D’Antonio, la trasferta in Nor-Am è un disastro totale: fuori anche Trocker. De Chiesa profetico: “Una forzatura”

  • Postato il 9 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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Una decisione che sembrava una forzatura e che alla fine si è rivelato un boomerang clamoroso. Giada D’Antonio torna dalla trasferta americana con un mezzo disastro tra le mani con 4 uscite in altrettante gare. Fa meglio di lei l’altra giovanissima Anna Trocker, ma i dubbi della vigilia (come quelli di Paolo De Chiesa) ora rischiano di accendere una polemica sulla gestione delle due sciatrici.

La trasferta da incubo di D’Antonio

Bilancio da dimenticare per Giada D’Antonio nel suo secondo approccio alla Nor-Am Cup. Tante attenzioni, forse troppe si stanno concentrando sulla giovanissima sciatrice napoletana che in Nord America ha collezionato 4 uscite di scena su altrettante gare tra gigante e slalom, un bottino senza dubbio poco allettante e che può andare in archivio con il segno meno. A soli 16 anni, la napoletana resta una delle grandi speranze dello sci alpino italiano ma le attenzioni ricevute nell’ultimo periodo potrebbero avere avuto un peso su di lei. Ora è il momento di ritrovare le fila del discorso e di fare le scelte giuste per le prossime gare.

L’ultima delusione in slalom

Non sono state giornate fortunate per Giada D’Antonio nella tappa di Nor-Am tra Stati Uniti e Canada. Anche nell’ultima tappa la sciatrice napoletana non ha conclusola sua prova. Il secondo slalom sulle piste di Mont Saint-Sauveur ha visto l’uscita di scena anticipata della napoletana così come dell’altro talento emergente Anna Trocker, anche se la bolzanina torna dagli Stati Uniti con un bottino decisamente migliore rispetto alla napoletana. In crescita Giorgia Collomb, la giovane nel giro della “squadra maggiore” sta vivendo una stagione molto complicata ma in Nord America ha ritrovato un po’ di entusiasmo soprattutto tra le porte strette con la seconda prova chiusa con un buon sesto posto.

La profezia di De Chiesa

Prima della partenza per gli Stati Uniti era stato l’opinionista Rai, Paolo De Chiesa, a parlare di una forzatura riguardo la scelta di mandare Trocker e D’Antonio negli Stati Uniti. In un’intervista a OaSport, l’ex sciatore si era espresso contro questa decisione: “Sono scorciatoti che non mi sentirei di far prendere a 16 e 17 anni. Trovo già eccessiva la loro esposizione sui social. Forse sarò all’antica ma gli lascerei fare la loro trafila, tanto se sei forte viene fuori. Per me mandare queste due ragazzine due volte in un mese in America è una forzatura e una caricatura”.

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Virgilio.it

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