D’Antonio e Trocker a Milano-Cortina: Mondinelli e Pazzaglia escluse, la scelta dell’Italia dopo il caso Colturi fa discutere

  • Postato il 27 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
  • 1 Visualizzazioni

C’era grande attesa per le convocazioni dell’Italia nello sci alpino, in ambito femminile ancora più che in quello maschile, e sorprese e discussioni non mancano. La scelta della FISI di riservare uno spazio alle giovanissime Anna Trocker e Giada D’Antonio infatti arriva come una vera e propria sorpresa. La nazionale azzurra cerca le sue nuove star alle spalle di Brignone e Goggia e forse vuole evitare, anche in maniera un po’ forzata, di ripetere gli errori commessi con Lara Colturi.

Le scelte dell’Italia per Milano-Cortina

Se nelle discipline veloci le scelte dei direttore tecnici della nazionale italiana sembravano piuttosto decise, c’era curiosità per capire chi sarebbe riuscito a strappare gli ultimi posti nelle prove tecniche e in particolare in slalom. In ambito femminile solo Lara Della Mea e Martina Peterlini erano sicure del posto in squadra. La terza opzione tra le porte strette sembrava essere Emilia Mondinelli che quest’anno ha raccolto 19 punti in Coppa del Mondo in questa specialità. Per trovare le altre azzurre bisognava scendere ancora più in basso in classifica con i 13 punti conquistati dalla 21enne Giulia Valleriani e i 5 di Beatrice Sola.

L’esclusione di Mondinelli e Pazzaglia

Meritocrazia o scelte per il futuro? Sembra essere stato questo il dilemma che hanno dovuto affrontare in casa Fisi. Mondinelli è da tempo nel circuito di Coppa del Mondo, le speranze di centrare un risultato importante a Milano-Cortina erano poche ma si tratta di un’atleta che ha fatto tutta la gavetta e che qualche piazzamento lo ha conquistato. Discorso leggermente diverso quello che riguarda Alice Pazzaglia. La 23enne di San Giuliano Terme sta avendo una grande stagione, è prima nella classifica generale di Coppa Europa ed è prima anche nella classifica di slalom con 335 punti conquistati anche grazie al doppio successo conquistato proprio negli ultimi giorni a Chamonix. Ma anche Valleriani ha dimostrato già qualcosa sia in Coppa del Mondo che in Coppa Europa.

Perché l’Italia punta su Trocker e D’Antonio

La scelta della nazionale azzurra di puntare su Trocker e D’Antonio ha già scatenato dubbi, perplessità e polemiche. E’ evidente che in seno alla Fisi abbia creato grande scompiglio la decisione di Lara Colturi di disputare le sue gare con la bandiera dell’Albania. L’Italia si è lasciata scappare una stella dello sci alpino che alle Olimpiadi potrebbe dare l’assalto al podio sia in slalom che in gigante. E per questo motivo forse c’è stata un’accelerazione nei tempi su Anna Trocker e Giada D’Antonio.

Le due giovanissime (17 e 16 anni) si prendono una convocazione alle Olimpiadi senza essere ancora passate dalla Coppa Europa che per anni è stata la rampa di lancio per atlete e atleti italiani e avranno l’onore di disputare un’Olimpiade senza aver conquistato un solo punto in Coppa del Mondo o essersi guadagnate la possibilità di disputare una seconda manche. E’ evidente che i vertici federali siano convinti che le due azzurre possano ripercorrere le stesse orme di Federica Brignone e Sofia Goggia ma la loro gestione fino a questo momento non è sembrata impeccabile.

Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti