Dal calvario all'oro, la lunga risalita di Perathoner

  • Postato il 8 marzo 2026
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  • Di Agi.it
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Dal calvario all'oro, la lunga risalita di Perathoner

AGI - Questa è la prima, ma mi attendono altre sfide. Nei prossimi giorni c'è la gara della disciplina che ho sempre fatto, quella che ho praticato prima dell'incidente. All'inizio non volevo fare questa disciplina (snowboardcross, ndr), volevo fare solo il banked slalom": È il commento di Emanuel Perathoner dopo la medaglia d'oro nello snowboardcross della categoria LL2 (Lower Limb 2) ai Giochi paralimpici di Milano Cortina 2026. Il 39enne snowboarder tornerà in gara sabato 14 nel banked slalom LL2. Parlando del tracciato di Cortina d'Ampezzo dove si è svolta la gara di snowboardcross, Perathoner ha detto, "oggi era perfetto, ideale per le mie caratteristiche anche se purtroppo abbiamo perso alcuni atleti che si sono fatti male".

Presenti nel parterre della pista ampezzana i genitori di Emanuel, papà Ewald e mamma Cristina. Quella di Perathoner, icona del para snowboard, è una storia tutta particolare. Da quando è entrato nel circuito paralimpico ha vinto tre titoli mondiali e ha concluso questa stagione di Coppa del mondo con nove vittorie su dieci gare. Prima del para snowboard, l'atleta originario della Val Gardena aveva gareggiato nello snowboardcross debuttando in Coppa del mondo nel 2003.

Il grave infortunio e la riabilitazione

Il 14 gennaio del 2021, Emanuel, a poco più di un anno da quella che doveva essere la sua terza Olimpiade (Pechino 2022), ha subito un grave infortunio al ginocchio sinistro, l'esplosione del piatto tibialeQuattro interventi chirurgici, la protesi totale al ginocchio18 mesi con le stampelle e una lunga riabilitazione.

Dalle olimpiadi mancate all'oro paralimpico

Perathoner aveva 19 anni l'ultima volta che l'Italia ospitò i Giochi olimpici e Paralimpici: cercò di qualificarsi per Torino 2006 ma non riuscì a entrare in squadra. Ci riuscì quattro anni dopo. L'edizione di Sochi 2014 per il gardenese fu un'esperienza difficile. Alla commozione cerebrale e all'infortunio al polso durante gli allenamenti, quando tornò in pista uno dei compagni di squadra gli piombò addosso causandogli la frattura di due costole. Addio partecipazione olimpica. Dopo il grave infortunio del 2021 man mano che i Giochi di Pechino si avvicinavano e non riusciva ancora a camminare senza stampelle, Perathoner ha alzato bandiera bianca. Dopo aver scoperto che il suo infortunio lo rendeva idoneo per il para snowboard, nell'autunno del 2022 ha gareggiato nella classe LL2 alla sua prima Coppa Europa e un mese dopo era al via in Coppa del mondo. Oggi l'oro paralimpico.

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Autore
Agi.it

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