Dagli atti della Resistenza al voto delle donne: Genova festeggia gli 80 anni della Repubblica
- Postato il 24 maggio 2026
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- Di Genova24
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Genova. Genova celebra la Festa della Repubblica del 2 giugno con un programma di eventi dedicati all’80° anniversario del referendum istituzionale del 1946.
Il Comune ha infatti scelto di celebrare l’anniversario con un programma diffuso di eventi intitolato “I volti della Repubblica – 80 anni dal Referendum”, un percorso tra memoria storica, cultura, musica e partecipazione civile che coinvolgerà alcuni dei luoghi simbolo della città.
Un 2 giugno dedicato alle donne
La ricorrenza si intreccia con un altro anniversario centrale nella storia italiana: gli 80 anni del primo voto delle donne. Un tema che attraversa l’intero programma e che la sindaca di Genova Silvia Salis ha voluto richiamare come elemento fondativo della Repubblica italiana.
“La Repubblica è nata anche grazie alla voce, alla scelta e alla partecipazione delle elettrici che quel giorno sono entrate per la prima volta nella vita democratica del Paese – ha detto Salis – Per le donne il diritto di voto non fu una concessione del potere, ma una conquista da parte di chi era stata relegata ai margini della decisione pubblica e rivendicava il diritto di partecipare. La nostra Repubblica è figlia di questo atto di volontà. Ottant’anni dopo, ricordare questo anniversario a Genova, città che affonda le proprie radici nei valori della Resistenza, è un omaggio anche a tutte le donne partigiane che furono colonne di una società nuova dimostrandoci che i diritti non si ricevono in dote, ma si conquistano, si custodiscono e si rinnovano attraverso la partecipazione”.
Il programma della giornata
Cuore delle celebrazioni sarà Palazzo Tursi, che martedì 2 giugno aprirà eccezionalmente al pubblico dalle 15 alle 21.30 il Salone di Rappresentanza e l’ufficio della sindaca. I visitatori potranno ammirare documenti storici di straordinario valore come l’Atto di Resa della Seconda Guerra Mondiale in Liguria, il decreto con cui nel 1947 fu conferita a Genova la Medaglia d’Oro al Valor Militare e la Tavola Bronzea del Polcevera, considerata il più antico documento notarile della città.
Per l’occasione sarà inoltre esposto il dipinto “Frati Camaldolesi” di Alessandro Magnasco, recuperato dopo il furto del 2016 grazie all’attività investigativa del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri. Un’esposizione straordinaria che renderà ancora più simbolica l’apertura del palazzo civico.
Nel Salone di Rappresentanza, accompagnati da divulgatori scientifici, i cittadini potranno ripercorrere la storia di Palazzo Tursi e delle opere custodite al suo interno. Dalle 21 sarà inoltre trasmessa in diretta la celebrazione dal Quirinale “I volti della Repubblica – 80 anni dal Referendum”, promossa dal Presidente della Repubblica con la partecipazione di personalità del mondo dello spettacolo e della cultura come Paola Cortellesi, Roberto Bolle, Gianni Morandi, Claudio Baglioni, Annalisa, Toni Servillo e Miriam Leone. L’introduzione sarà affidata all’assessora alle Pari Opportunità Rita Bruzzone.
Un altro momento centrale sarà il concerto-reading “2 giugno 1946-2026. Una storia chiamata Repubblica”, in programma alle 15.30 al Teatro Carlo Felice. L’iniziativa, promossa dal Teatro Nazionale e dalla Fondazione Teatro Carlo Felice insieme alle sezioni Anpi di Genova, Torino e Milano, unirà musica e parole per raccontare la nascita della Repubblica e il diritto di voto alle donne. Sul palco gli attori Silvia Pelizza e Marco Gualco, accompagnati dal coro del teatro diretto da Claudio Marino Moretti e dalla pianista Patrizia Priarone. Il programma alternerà testi di figure come Alba de Céspedes, Lina Merlin, Teresa Mattei e Bertolt Brecht alle celebri pagine corali di Giuseppe Verdi tratte da “Nabucco”, “Macbeth” e “I Lombardi alla prima crociata”. L’ingresso sarà gratuito con prenotazione.
Gli eventi che portano al 2 giugno
Il calendario si aprirà già il 26 maggio con il convegno “Le donne, dalla Resistenza alla Repubblica”, organizzato dall’Ilsrec nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi. Storici, studiosi e rappresentanti istituzionali approfondiranno il ruolo femminile nel passaggio dalla lotta di Liberazione alla nascita della Repubblica, con una tavola rotonda finale dedicata agli ottant’anni del percorso verso la parità di genere.
Il giorno successivo, il 27 maggio, la Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale ospiterà “Libere di scegliere: 80 anni di voto delle donne”, appuntamento dedicato alla memoria del primo voto femminile in Italia. Previsti gli interventi della sindaca Silvia Salis, dell’ex ministra della Difesa Roberta Pinotti, dell’ex sindaca di Genova Marta Vincenzi e di rappresentanti di associazioni femminili e istituzioni.
Particolare attenzione sarà riservata alle giovani generazioni e alle ragazze che si preparano a votare per la prima volta, in un ideale passaggio di testimone tra chi conquistò il diritto di voto nel 1946 e chi oggi è chiamato a custodire e rinnovare i valori democratici della Repubblica.