Da Teheran a Sanremo, la guerra non spegne il suono del festival

Da Teheran a Sanremo, la guerra non spegne il suono del festival

Delle bombe, sulla riviera dei fiori non arrivano che echi indistinti. È lo specchio di un Paese: rimandiamo sempre a domani il momento più complicato, quello in cui fare i conti con la realtà Continua a leggere...

Autore
La Repubblica

Redazione

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