Crotone, immigrazione clandestina e permessi facili, 10 indagati
- Postato il 28 febbraio 2026
- Immigrazione Clandestina
- Di Quotidiano del Sud
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Il Quotidiano del Sud
Crotone, immigrazione clandestina e permessi facili, 10 indagati

Business dell’immigrazione clandestina a Crotone: tremano i palazzi pubblici, 10 indagati. Operazione della Digos a Crotone, smascherato un sistema per favorire l’ingresso irregolare di stranieri. Coinvolti dipendenti della Prefettura e un legale
Un sistema collaudato permetteva a cittadini stranieri di entrare e restare in Italia violando sistematicamente le leggi sull’immigrazione. Nelle ultime ore, di oggi, sabato 28 febbraio 2026, la Digos di Crotone ha notificato avvisi di garanzia a dieci persone, scoperchiando un intreccio che vede coinvolti non solo intermediari, ma anche pubblici ufficiali della Prefettura pitagorica e un noto avvocato del foro locale.
IMMIGRAZIONE CLANDESTINA A CROTONE, LE INDAGINI
Il Procuratore Capo di Crotone, Domenico Guarascio, ha coordinato una complessa attività investigativa che ha impegnato gli agenti della Questura in mesi di lavoro intenso. Gli investigatori hanno ricostruito la rete criminale attraverso intercettazioni telefoniche, pedinamenti mirati e controlli incrociati sui documenti d’identità.
Grazie a queste attività, la Polizia ha isolato le prove di una gestione illecita dei flussi migratori. In particolare, gli indagati avrebbero manipolato le procedure amministrative per garantire falsi permessi di soggiorno a chi non ne aveva diritto, eludendo i controlli di sicurezza nazionali.
I ruoli: dal legale ai funzionari pubblici
Le indagini delineano responsabilità specifiche per i diversi attori della vicenda. In primo luogo, gli inquirenti contestano il reato di favoreggiamento aggravato dell’immigrazione clandestina a due soggetti che operavano attivamente per facilitare gli ingressi illeciti.
Allo stesso tempo, la posizione di un avvocato appare centrale: il legale avrebbe agevolato direttamente l’ingresso e la permanenza irregolare di tre cittadini extracomunitari sul suolo italiano. Oltre ai professionisti, l’inchiesta travolge la Prefettura di Crotone, poiché alcuni dipendenti avrebbero sfruttato il proprio ruolo per “ripulire” le pratiche dei migranti.
Talpe e complicità, l’inchiesta si allarga
Oltre ai reati principali, emerge un inquietante capitolo legato alla fuga di notizie. Gli agenti della Digos hanno infatti denunciato un’altra persona per aver tentato di aiutare uno degli indagati a eludere le indagini. Il soggetto avrebbe acquisito informazioni riservate sull’inchiesta in corso, provando a vanificare il lavoro degli inquirenti.
Inoltre, l’operazione non si limita ai confini calabresi. L’attività investigativa ha infatti attivato le Questure di Latina, Terni e Bologna, a dimostrazione della ramificazione nazionale del network criminale che gravitava attorno al polo crotonese.
Il Quotidiano del Sud.
Crotone, immigrazione clandestina e permessi facili, 10 indagati