Crac Aspera, per Amirfeitz accordo per un patteggiamento a due anni
- Postato il 14 gennaio 2026
- Copertina
- Di Genova24
- 1 Visualizzazioni

Genova. Un accordo raggiunto con la procura per un patteggiamento a due anni per Alex Amirfeiz, cinquantatreenne, architetto ed ex portavoce di Sandro Biasotti per il maxi crac della società Aspera, la società da lui gestita che ha restaurato anche il Colosseo e poi fallita con un buco da 20 milioni di euro (Qui la vicenda e la ricostruzione delle accuse).
Con lui, che pagherà anche un minirisarcimento da 25mila euro, dovrebbe patteggiare un anno e dieci mesi Gianluca Accomazzo, altro amministratore di Aspera, mentre intorno all’anno di pena è la proposta per chiudere la vicenda giudiziaria per l’ex revisore dei conti Carlo Laganà . L’unico, tra gli amministratori che potrebbe decidere di andare a processo perché ha sempre respinto ogni addebito è Paolo Grasso, a cui la pm Patrizia Petruzziello ha proposto una pena di 10 mesi. Per tutti i principali imputati quindi risarcimenti del danno contenuti e la garanzia della sospensione condizionale della pena.
Sceglieranno invece la messa alla prova i membri dall’allora collegio sindacale, per i quali l’accusa è stata riformulata in bancarotta colposa. Per loro quindi procedimento penale sospeso e se andrà a buon fine il reato si estinguerà.
Gli accordi per i patteggiamenti saranno perfezionati entro le prossime settimane e tra i principali avvocati del collegio difensivo(Massimo Boggio, Giuseppe Sciacchitano, Nicola Scodnik e Alessandro Vaccaro). Così come i patteggiamenti anche le messe alla prova, dovranno essere ratificati dal giudice e l’udienza non è stata ancora fissata.