Costante (Fnsi) a Sanremo: "Mobilitazione al Festival per il rinnovo del contratto di lavoro giornalistico"

Costante (Fnsi) a Sanremo: "Mobilitazione al Festival per il rinnovo del contratto di lavoro giornalistico"

"Chiediamo rispetto per il nostro lavoro, per la nostra professione, sono 10 anni che siamo senza contratto". Lo dice Alessandra Costante, segretaria generale della Fnsi (Federazione Nazionale della Stampa) che porta al Festival di Sanremo la mobilitazione per il rinnovo del contratto di lavoro scaduto il 1° aprile del 2016. Si comincia subito dal tema caldo dello sciopero dei colleghi della Stampa del 25 febbraio: "Cominciamo subito dalla questione più spinosa che è la cessione della Stampa. Per la prima volta i colleghi subiscono una cessione, un passaggio di proprietà. Elkann cede e la acquista una nuova impresa, una nuova azienda che dovrebbe essere la Sae che sta facendo la due diligence. Una due diligence che si protrae nel tempo. I colleghi della Stampa chiedono chiarezza, chiedono di sapere quali sono gli imprenditori, qual è la cordata e avere delle certezze anche dal punto di vista economico. Federazione Nazionale della Stampa è ovviamente al loro fianco". (immagini di Claudia Fascia). "Il contratto fermo al 2014, i minimi contrattuali fermi al 2012. Noi stiamo facendo questa protesta che è una protesta economica per il rilancio della professione, dell'informazione. Abbiamo la necessità di rinnovare il contratto, di rinnovarlo sia per la parte economica sia per la parte normativa. Oggi c'è l'intelligenza artificiale ma il nostro contratto non ne parla e questo non va bene. E questo per quanto riguarda i dipendenti. Poi abbiamo i giornalisti autonomi, freelance, collaboratori coordinati e continuativi che vivono con stipendi da fame. Un CoCoCo guadagna circa 11.000 euro all'anno l'ordine, una partita Iva 17.000 euro all'anno. La qualità dell'informazione così non ci può essere, ma senza qualità l'informazione muore. Senza qualità l'informazione è destinata a diventare il regno del Copia e Incolla e questo non lo vogliamo". Lo dice Alessandra Costante, segretaria generale della Fnsi che porta a Sanremo la mobilitazione per il rinnovo del contratto di lavoro scaduto il 1 aprile del 2016 con un flash mob davanti all'Ariston. Costante fa sentire una canzone di protesta realizzata con l'IA (https://www.facebook.com/reel/1791175441574827) che tra l'altro dice 'La passione non paga il mutuo, la dignità non va in offerta'. "Abbiamo fatto questa canzoncina - dice - che è una canzoncina fatta con l'intelligenza artificiale. È l'unico uso sociale che possiamo accettare. Per il resto l'intelligenza artificiale deve essere controllata dai giornalisti, almeno nelle redazioni". Perché avete scelto Sanremo? "Perché c'è molto pubblico, perché la nostra protesta può essere rilanciata, perché abbiamo l'esigenza di far capire alla gente che cosa è, qual è la vita dei giornalisti che raccontano Sanremo, dipendenti e lavoratori autonomi. Noi abbiamo un problema enorme di considerazione, la gente ci considera 'casta'. Noi non siamo casta. Siamo lavoratori come tutti gli altri. A volte facciamo fatica ad arrivare a fine mese, soprattutto i lavoratori autonomi, le partite Iva e i collaboratori coordinati e continuativi. Eppure siamo qua a raccontare il palcoscenico dorato di Sanremo dietro le quinte, davanti ci siamo noi con la nostra protesta".

Continua a leggere...

Autore
Il Secolo XIX

Potrebbero anche piacerti