Così l'influenza attacca il cuore

  • Postato il 10 febbraio 2026
  • Di Focus.it
  • 4 Visualizzazioni
L'influenza può essere l'anticamera di problemi di cuore: fino a un terzo degli attacchi di cuore si verifica dopo un'infezione respiratoria acuta, e i virus influenzali possono, in rari casi, in modo diretto oppure attraverso la risposta immunitaria che provocano, causare una miocardite, l'infiammazione del muscolo cardiaco. Uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Immunity ha chiarito meglio quale meccanismo cellulare si celi dietro ai possibili danni al cuore scatenati dall'influenza.. L'infezione passa dal polmone al cuore. Un gruppo di scienziati del Mount Sinai Hospital di New York ha studiato il cuore di 35 pazienti deceduti per influenza nel corso di autopsie e capito che i problemi cardiovascolari erano stati alla base della maggior parti di queste morti. Oltre l'85% dei pazienti aveva già un problema cardiaco pregresso (come l'ipertensione), e la maggior parte ne aveva più di uno (per esempio l'aterosclerosi, cioè l'infiammazione cronica delle arterie, con la presenza di placche in esse, insieme alla fibrosi cardiaca, l'accumulo di cicatrici sul muscolo cardiaco).. Le analisi hanno permesso di osservare che un sottogruppo finora sconosciuto di globuli bianchi, le cellule pro-dendritiche 3, si infettano con il virus dell'influenza nei polmoni e quindi viaggiano fino al cuore, trasportando l'infezione fino ai cardiomiociti, le cellule muscolari che costituiscono il miocardio. Questo passaggio induce il rilascio, nel muscolo cardiaco, di grandi quantità di interferoni di tipo 1, cellule regolatrici del sistema immunitario che svolgono un'attività antivirale. Anziché ripulire il cuore dall'infezione, questa risposta immunitaria così intensa e spropositata finisce per danneggiare i cardiomiociti, che sono incaricati di far contrarre e rilassare il muscolo cardiaco. La morte dei cardiomiociti compromette la gittata cardiaca, cioè il volume di sangue espulso dal cuore.. Farmaci per prevenire i danni al cuore. Lavorando sui topi e su dati umani, gli scienziati hanno dimostrato che un farmaco a mRNA che regola la segnalazione degli interferoni mitiga i danni dell'eccessiva risposta immunitaria sul cuore. Inoltre, gli autori studieranno il ruolo delle cellule pro-dendritiche 3: perché sono così suscettibili all'influenza, e come le si potrebbe invece sfruttare, per proteggere i cuori già fragili? La speranza è che conoscere meglio i meccanismi che possono danneggiare il cuore in caso di infezione virale stimoli nuovi trattamenti per proteggere i pazienti durante le stagioni influenzali..
Autore
Focus.it

Potrebbero anche piacerti