Cosenza, il cardinale Pizzaballa alla festa della Madonna del Pilerio
- Postato il 3 febbraio 2026
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Il Quotidiano del Sud
Cosenza, il cardinale Pizzaballa alla festa della Madonna del Pilerio

Il cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca di Gerusalemme, presiederà la solenne celebrazione il 12 febbraio 2026 per la festa della Madonna del PIlerio a Cosenza
COSENZA – La Madonna è una madre premurosa che si prende cura del suo popolo. “Quattrocentocinquant’anni di cura materna” è il tema della Festa del Pilerio di Cosenza. Una festa che quest’anno è caratterizzata da eventi importanti e da anniversari storici. Sono infatti i 450 anni dalla liberazione dalla peste, dall’evento che diede il “via” al culto della Madonna del Pilerio da parte dei cosentini e i 50 anni del restauro dell’Icona. Ma soprattutto la città si presta ad accogliere, proprio nel giorno della festa della patrona, il cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca di Gerusalemme che presiederà la solenne celebrazione il 12 febbraio alle 11 in cattedrale.
LA VISITA DI PIZZABALLA E IL SEGNO DELLA CHIESA IN TERRA SANTA
Un significato particolare la presenza del cardinale, un pastore che si prende “cura” delle popolazioni della Terra Santa martoriate dalla guerra. Sarà l’occasione per incontrare Pizzaballa e ascoltare dalla sua voce la terribile situazioni in cui versa quella popolazione.
«Credo che il cardinale venga anche a dirci direttamente che noi dobbiamo prenderci cura di tutte le sofferenze dei fratelli che in questo momento vivono sotto le bombe, nel freddo, nel dolore della guerra e delle tante guerre. – spiega don Enzo Gabrieli durante la conferenza stampa – Noi nei confronti dei cristiani di Palestina e della Terra Santa abbiamo un grande debito perché restano lì a custodire i luoghi che sono i luoghi della nostra fede. Il segno bello della Chiesa in Terra Santa è che si prende cura degli ultimi, è rimasto l’ultimo avamposto».
«Mi sembra un’ottima cosa che da Cosenza ci sia questo segno del prendersi cura attraverso il Patriarca di questi fratelli, credo che sia veramente una cosa meritevole. Mostreremo la nostra solidarietà, so che sono state messe insieme tante anime, laiche e credenti, tutte per sostenere e fare dei piccoli progetti in quel luogo che è oggetto di guerre, di odi, di bombardamenti. Dobbiamo bombardare la Terra santa con il nostro amore».
L’ITER PER IL VIAGGIO DEL PATRIARCA IN CALABRIA
Il tramite per l’arrivo di Pizzaballa a Cosenza è stato il giornalista Simone Tropea che durante l’incontro con i giornalisti ha raccontato come è nato questo viaggio del Patriarca in Calabria. «Ho proposto al cardinale di venire a Cosenza l’anno scorso, poi per una serie di criticità legate al conflitto abbiamo dovuto rimandare di mese in mese, fino a quando si è configurata questa data del 12 febbraio, che nasce da un buco nell’agenda, quindi è come se la Vergine Maria avesse predisposto tutto perché solo in questa data il patriarca riuscisse a venire qui. Lo vedo come un segno della provvidenza» dice Tropea.
Il tutto è partito l’anno scorso, ad aprile, durante una visita in Terra santa del senatore Mario Occhiuto insieme a don Giacomo Tuoto e altri pellegrini.
«Un viaggio anche legato a un’esigenza spirituale profonda del senatore. – spiega Tropea – In quei giorni è successo che Papa Francesco è venuto a mancare ed è stato convocato un nuovo conclave, per cui è stato impossibile incontrare il Patriarca ed è nata l’idea di invitarlo a Cosenza. Io mi sono fatto interprete di questo desiderio. Una visita doveva avere un valore prima ecclesiale e poi ovviamente c’erano anche istanze da parte della comunità civile, del mondo delle associazioni che desideravano aiutare quelle comunità».
IL 12 FEBBRAIO 2026 LA CELEBRAZIONE DELLA MADONNA DEL PILERIO E L’INCONTRO CON I CITTADINI

Il cardinale avrà modo di conoscere la città di Cosenza, di conoscere il culto della Madonna del Pilerio. Il 12 febbraio alle 11 presiederà la celebrazione solenne e alla fine della celebrazione benedirà l’icona della Vergine di Palestina offerta dall’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Il pomeriggio alle 18 parteciperà a un incontro con la città presso il teatro Rendano su tematiche riguardanti la situazione in Terra Santa, sulla vita dei cristiani e in particolare a Gaza, sulla presenza cristiana nella regione e più in generale su quanto sta accadendo in Medioriente (sarà possibile prenotare online i biglietti gratuiti per la partecipazione all’evento). Nella serata si svolgerà anche un momento di beneficenza per la raccolta di fondi destinati al sostegno della Terra Santa.
IL CARDINALE VISITERÀ ANCHE IL SANTUARIO DEL SS CROCIFISSO A COSENZA E LA FONDAZIONE LE IDEE DI CHICCO
Nella mattinata successiva del 13 febbraio, in occasione dell’ottavo centenario dell’Ordine francescano, nel corso di un momento di preghiera al Santuario del SS Crocifisso gemellato con il Santo Sepolcro, il cardinale Pizzaballa incontrerà i religiosi, visiterà le opere di carità e inaugurerà il nuovo Centro per la salute mentale della Fondazione “Le idee di Chicco”.
Tropea è anche il direttore della Fondazione che si occupa di salute mentale «un tema attuale e sensibile anche per la Terra Santa perché, uno dei problemi più gravi, oltre a quello che noi vediamo, è anche il tema della sofferenza mentale. A Gaza i traumi psicologici sono profondi e probabilmente alcuni anche irreversibili in buona parte della popolazione, non meno provata anche la popolazione israeliana. La salute mentale è la pandemia del futuro. Ci sono un miliardo di persone che soffrono gli disturbi psicologici. È importante che il Patriarca venga a visitare questa Fondazione».
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