Cosenza Cup in tilt, le scuse dell’Ospedale
- Postato il 29 marzo 2026
- Cup
- Di Quotidiano del Sud
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Il Quotidiano del Sud
Cosenza Cup in tilt, le scuse dell’Ospedale

All’Annunziata di Cosenza, Cup totalmente bloccato, fuori gioco il sistema di prenotazioni e laboratorio analisi. L’ospedale si scusa e diffida la società
COSENZA – Giorni di disservizi totali al Cup dell’azienda ospedaliera di Cosenza. Un crash informatico ha sostanzialmente bloccato la trasmissione dei referti del laboratorio analisi, limitando le prenotazioni ai primi cento e facendo tornare indietro di almeno cinque anni il sistema di prenotazione dell’azienda ospedaliera.
CRASH INFORMATICO AL CUP DELL’ANNUNZIATA DI COSENZA
E tutto questo a meno di un mese dalla “transizione” al nuovo sistema Lis, mutuato dall’Asp di Cosenza, per velocizzare la trasmissione dei referti. Proprio il nuovo sistema è quello che è andato in tilt, costringendo migliaia di pazienti a file interminabili e immancabili rinunce. Sulla questione è intervenuta direttamente l’azienda, spiegando in primo luogo che l’azione rapida sul sistema informatico non c’è stata, al punto da valutare una diffida alla ditta che attualmente gestisce il servizio informatico.
LE SCUSE DELL’OSPEDALE
«L’Azienda Ospedaliera di Cosenza – scrivono – si scusa con l’utenza per i gravi disservizi verificatisi negli ultimi giorni nel funzionamento del Cup che hanno comportato ritardi, disagi e difficoltà nell’accesso alle prestazioni sanitarie e in particolare agli esami ematici».
Le verifiche hanno chiarito «che c’è stata un’interruzione della comunicazione tra il sistema Cup (in fase di prenotazione degli esami) e il sistema Open Lis (Laboratorio di Analisi). Tale criticità ha impedito la corretta trasmissione delle anagrafiche e dei quesiti diagnostici, determinando di fatto un blocco operativo che ha reso impossibile la regolare erogazione delle prestazioni».
LA DIFFIDA ALLA SOCIETÀ
Il sistema, ampiamente utilizzato in moltissime strutture sanitarie italiane, ha mostrato le sue fragilità operative. «Nonostante una precedente formale contestazione – scrive l’azienda ospedaliera – già inoltrata alla ditta affidataria del servizio, senza che si sia giunti a una risoluzione definitiva delle criticità, l’Azienda ha provveduto a formalizzare la messa in mora della società fornitrice, diffidandola a ripristinare immediatamente, e comunque entro 12 ore, la piena funzionalità del flusso dati tra Cup e Open Lis, valutando contestualmente, tutte le procedure previste dal contratto, tra cui: l’applicazione delle penali e la valutazione della risoluzione contrattuale per grave inadempimento».
Il Quotidiano del Sud.
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