Cos’è successo nel 2016 nel mondo della cultura? Il trend virale sui social visto da Artribune

  • Postato il 18 gennaio 2026
  • Attualità
  • Di Artribune
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2026-2016, ritorno al futuro. Potrebbe prendere in prestito il titolo dell’iconico film di Zemeckis – che proprio di recente ha festeggiato i suoi 40 anni – l’ultimo trend social che ci invita a salire su una macchina del tempo, per tornare indietro a dieci anni fa. Sull’onda della nostalgia per un passato che non c’è più, l’hashtag #2016 è subito diventato virale, tra vecchi post riscoperti e confronti tra immagini di ieri e di oggi, che stanno contribuendo a riportare in auge anche l’estetica di allora.
Ma al di là dei ricordi che ciascuno di noi pesca nel proprio cassetto, cosa succedeva nel 2016?
Il 2016 fu l’anno della Brexit, mentre, negli Stati Uniti, Donald Trump veniva eletto per la prima volta Presidente. E nel mondo della cultura, per quello che ci interessa più da vicino, quali sono gli eventi da ricordare? Eccone alcuni.

Addio a David Bowie

David Bowie
David Bowie

All’inizio dell’anno, era l’11 gennaio, David Bowie morivain pace, circondato dall’affetto della sua famiglia”. Alle prese con un cancro da più di un anno, il Duca Bianco aveva appena compiuto 69 anni, facendo in tempo a pubblicare il suo ultimo album, Blackstar.

Christo con “The Floating Pears” sul Lago d’Iseo

Christo & Jeanne Claude, The Floating Piers
Christo & Jeanne Claude, The Floating Piers

Anche a distanza di dieci anni, il grande progetto di Christo con i ponti galleggianti color arancio allestiti sulle acque del lago d’Iseo resta un evento artistico con pochi precedenti e difficile da eguagliare per benefici portati al territorio. Fruibile per soli 16 giorni dopo un lungo studio di fattibilità e scenografiche operazioni di allestimento, l’opera di arte ambientale ideata dall’artista scomparso nel 2020 influì in modo sostanziale sull’indotto economico di un’area fino a quel momento esclusa dalle principali rotte turistiche. Sdoganando l’arte contemporanea come fenomeno che pop, accessibile e democratico, senza nulla perdere in carica emozionale.

La risoluzione di un giallo: i capolavori rubati a Castelvecchio tornano a casa

Il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini con il presidente ucraino Petr Poroshenko durante la riconsegna dei quadri trafugati al museo di Castelvecchio di Verona, 21 dicembre 2016.
Il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini con il presidente ucraino Petr Poroshenko durante la riconsegna dei quadri trafugati al museo di Castelvecchio di Verona, 21 dicembre 2016

Trafugati sul finire del 2015 da una banda di ladri moldavi e italiani con la complicità di una guardia giurata, i 17 capolavori trafugati al Museo di Castelvecchio, a Verona, venivano ritrovati, il 6 maggio, a Odessa, in Ucraina, grazie al lavoro congiunto del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale e della Polizia di Stato con le forze internazionali. Solo alla fine del 2016 – tra gli altri, dipinti del Pisanello, Jacopo Bellini, Giovanni Caroto, Andrea Mantegna, Jacopo Tintoretto, Peter Paul Rubens – tornavano a casa.

La grande mostra di Jan Fabre a Firenze

Jan Fabre, Firenze, 2016
Jan Fabre, Firenze, 2016

Un trittico di luoghi eccezionali – Piazza della Signoria, Palazzo Vecchio e Forte Belvedere – per l’antologica dell’artista, coreografo, scenografo e regista teatrale fiammingo Jan Fabre (Anversa, 1958). Con circa un centinaio di opere, fra sculture, installazioni e video delle performance realizzate tra il 1978 e il 2016 dell’artista – negli anni successivi protagonista di vicende tutt’altro che edificanti – per una delle mostre più spettacolari e visitate di quell’anno in Italia.

L’Art Bonus diventa permanente

Accademia Carrara di Bergamo, il nuovo allestimento finanziato con Art Bonus nel 2023. Photo Gianfranco Rota
Accademia Carrara di Bergamo, il nuovo allestimento finanziato con Art Bonus nel 2023. Photo Gianfranco Rota

Con la legge di stabilità del 2016, l’Art Bonus – ossia la leva fiscale nata al fine di favorire le erogazioni liberali a sostegno della cultura – diventa permanente. Lo strumento, istituito nel 2014, viene così potenziato per volere dell’allora Ministro della Cultura Dario Franceschini – che l’aveva promosso – e più di dieci anni dopo si conferma un potente alleato (ancora da perfezionare) del mecenatismo culturale in Italia.

Gianfranco Rosi vince l’Orso d’oro a Berlino

Gianfranco Rosi, Fuocoammare (2016)
Gianfranco Rosi, Fuocoammare (2016)

Con Fuocoammare, il regista italiano Gianfranco Rosi conquista il massimo riconoscimento al Festival del Cinema di Berlino, centrando l’attenzione sul fenomeno delle migrazioni nel Mediterraneo. Un premio alla capacità di raccontare con sensibilità una tragedia umanitaria purtroppo sempre attuale, dopo oltre un anno trascorso tra il centro di prima accoglienza a Lampedusa e le navi di soccorso della Marina italiana.

La sfilata di Fendi sulle acque della Fontana di Trevi

Fendi, Legends and Fairy Tales,Fontana di Trevi, 2016
Fendi, Legends and Fairy Tales, Fontana di Trevi, 2016

Per festeggiare i suoi 90 anni, la maison romana allestisce una spettacolare passerella di vetro trasparente sulla Fontana di Trevi. Nel presentare la collezione Legends and Fairy Tales di Karl Lagerfeld, le modelle sembrano galleggiare sull’acqua.

I terremoti nel Centro Italia

Il centro storico di Camerino, tra cantieri avviati ed edifici ancora in attesa
Il centro storico di Camerino, tra cantieri avviati ed edifici ancora in attesa

Tra agosto e ottobre 2016, due scosse potentissime e innumerevoli fenomeni di assestamento squassano il cratere sismico del Centro Italia, cancellando interi centri abitati dell’area al confine tra Lazio, Umbria e Marche. Si piangono 300 morti, decine di migliaia di sfollati e gravi danni al patrimonio architettonico e culturale, dalla devastazione di Amatrice ai crolli nella Basilica di Norcia, all’inagibilità di interi centri storici, che solo lentamente si avviano a rinascere.

Il Nobel per la letteratura a Bob Dylan

Un giovanissimo Bob Dylan in concerto alla Town Hall, Midtown Manhattan, il 12 aprile 1963
Un giovanissimo Bob Dylan in concerto alla Town Hall, Midtown Manhattan, il 12 aprile 1963

Il menestrello di Duluth è a sorpresa il vincitore del Nobel per la letteratura “per aver creato nuove poetiche espressive prendendo spunto dalla grande tradizione del canzoniere americano”. Bob Dylan diventa così il primo cantautore a ottenere il prestigioso riconoscimento, grazie all’impatto esercitato sulla cultura popolare in oltre mezzo secolo di carriera. 

I nuovi spazi culturali di Milano

Mare Culturale Urbano, Milano
Mare Culturale Urbano, Milano

Anno benedetto per il consolidamento del ruolo culturale di Milano, in uscita da Expo 2015 con una nuova consapevolezza e tanti progetti in cantiere. Inaugurano nel 2016 tanti nuovi spazi oggi al centro dell’ecosistema culturale cittadino: BASE all’ex Ansaldo, Mare Culturale Urbano alla Cascina Torrette di Trenno, la Fondazione Feltrinelli a Porta Volta, l’Osservatorio di Fondazione Prada in Galleria.

Livia Montagnoli

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Autore
Artribune

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