Cosa vedere a Nizza e in Costa Azzurra, sulle tracce dei grandi pittori
- Postato il 3 aprile 2025
- Idee Di Viaggio
- Di SiViaggia.it
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Ci sono luoghi del mondo che sono particolarmente magnetici: i colori, la luce e la varietà di paesaggi li rendono una meta favolosa per le vacanze. Ma non solo perché, quando la natura e la mano dell’uomo collaborano insieme non è difficile assistere alla meraviglia. Ed ecco che posti come Nizza e la Costa Azzurra, in Francia, sono stati nel tempo una delle tappe predilette di tantissimi artisti che hanno scovato tra mare e città, tra borghi e montagne una bellezza senza tempo.
I contrasti di colori, qui, colmano lo sguardo: il mare regala mille sfumature di blu, le montagne e le colline si distendono come dipinte con tanti verdi diversi e poi c’è la luce, con il sole che brilla e regala un scintillio di magia a ogni cosa.
E, tra le tante cittadine di dimensioni diverse, spicca Nizza grande agglomerato urbano con la sua passeggiata meravigliosa, il suo centro storico che abbraccia in un dedalo di strade e poi il mare che non si può raccontare, ma solo vedere.
Un posto da vedere e conoscere, da esplorare: cosa fare a Nizza, ma non solo, sulle tracce dei grandi pittori.
Nizza, tappa imperdibile per molti artisti
Il nostro viaggio lungo la traccia lasciata da grandi e artisti e pittori parte da Nizza, da quella città francese vicinissima all’Italia e alla Liguria. Lì infatti si è trasferito nel 1917 Henri Matisse, pittore dal talento straordinario. Ed è qui che ha vissuto per diversi anni fino alla fine della sua vita nel 1954. La prima sistemazione è stata presso il Beau Rivage Hotel sulla Promenade des Anglais, dove aveva una camera con una finestra affacciata sul mare, poi aprì il suo studio lì vicino. Negli anni ha cambiato diverse dimore e luoghi di lavoro e ha realizzato tantissime delle sue opere. Non stupisce, quindi, che in città ci sia il Museo Matisse, inaugurato nel 1963. Si trova al primo piano di Villa Garin de Cocconato, mentre al piano terra c’è il Museo Archeologico.
Tra le tappe di viaggio bisogna inserire anche la cappella di Santa Maria del Rosario che si trova a Vence, realizzata proprio da lui quando si è trasferito in questo luogo per sfuggire al rischio di bombardamenti a Nizza. Vi ha abitato dal 1943 al 1948.
Ma prima di tornare alla grande città sul mare restiamo ancora un attimo a Vence, perché in questo luogo vi ha lasciato il segno anche Chagall: nella cattedrale Notre Dame De La Nativité, celebre per essere la piccola di tutta la Francia, vi è il mosaico Mosè salvato dalle acque che l’artista ha realizzato nel 1979.
A Nizza vi è un museo dedicato a Chagall in cui sono stati raccolti i 17 dipinti sulla Bibbia, ma non solo: qui vi sono tantissime opere dell’artista. Mentre a Vence ha vissuto anche il pittore Raoul Dufy. La cittadina si trova a circa mezzora di macchina da Nizza.

Da St Paul de Vence alla Costa Azzurra, alla scoperta di Marc Chagall
Il viaggio prosegue, ma non ci dobbiamo spostare di molto, perché a circa 20 chilometri di distanza da Nizza troviamo St Paul de Vence, dove negli anni Sessanta si è trasferito Marc Chagall che qui ha acquistato la tenuta Les Collines. Quando si visita questo luogo merita una tappa la Fondazione Maeght che custodisce una collezione permanente incredibile, in cui spiccano i nomi di alcuni dei più importanti artisti del XX secolo come Chagall, Giacometti, Mirò e Kandinsky.

Cagnes-sur-Mer, sulle tracce di Renoir
Abbandoniamo il suggestivo entroterra della Costa Azzurra per tornare vicini al mare, a Cagnes-sur-Mer. Qui ha vissuto Pierre-Auguste Renoir, uno dei più celebri artisti della corrente dell’Impressionismo: il pittore ha acquistato nel 1908 la tenuta delle Collettes, posta su un colle da dove poteva vedere il paese e il mare, con lo sguardo che riusciva ad allungarsi fino a Cap d’Antibes, mentre era immerso tra ulivi e aranci.
E qui ha incontrato molti artisti (tra cui Matisse e Modigliani). È morto nel 1919 proprio nella sua villa. Uno spazio che si può visitare, divenuto oggi il Museo Renoir, dove ammirare le sue collezioni, 14 dipinti originali, 40 sculture, ma anche i mobili e lo studio, assorbendo un po’ l’essenza del posto che ha scelto come casa per gli ultimi 12 anni della sua esistenza.

Picasso, i suoi luoghi in Costa Azzurra
Da Antibes a Vallauris, sino alla sua proprietà Mas Notre-dame-de-Vie Mougins che si trova a Mougins, a poca distanza da Cannes (circa sei chilometri): questi sono alcuni dei luoghi di Picasso in Costa Azzurra, dove l’artista spagnolo è arrivato al termine della Seconda Guerra Mondiale. Prima tappa è stata Antibes, poi Vallauris dove si è avvicinato alla ceramica, ma senza mai abbandonare l’arte pittorica. Successivamente ha vissuto per alcuni anni a Cannes nella sua villa la Californie e- dal 1961 alla morte nel 1973 – a Mas Notre-dame-de-Vie Mougins, una fattoria con un grande parco dove ha continuato a produrre arte nelle sue tante forme.
Tappe da vedere sono castello Grimaldi ad Antibes che è divenuto Musée Picasso nel 1966, a Vallauris il National Picasso Museum con la celebre e monumentale opera La Guerra e la Pace.

Bonnard e Signac: i due artisti in Costa Azzurra
C’è una magia nell’aria della Costa Azzurra, c’è una bellezza che ti avvolge e si espande tutto intorno, regalando scorci stupendi tra mare ed entroterra, borghi e città. E non stupisce che tanti artisti in questa zona della Francia abbiano trovato il luogo del cuore.
Tra questi Pierre Bonnard che, dopo aver visitato St. Tropez, si è trasferito e ha acquistato una villa vicino a Cannes, più precisamente a Le Cannet. Qui, poi, ha vissuto dal 1922 fino alla sua morte nel 1947, la casa Le Bosquet è stata comprata nel 1926 e lì si è ritirato nel 1939. Nei suoi dipinti si possono trovare i paesaggi e la luce di questa zona e ammontano a più di 300 le opere che ha dipinto mentre si trovava a Le Cannet. A lui è dedicato un museo. Nella stessa cittadina ha vissuto anche il pittore Henri Lebasque.
Anche Paul Signac ha abitato in Costa Azzurra: prima a Saint Tropez dove si è trasferito con la moglie e la madre nel 1892, questo luogo oggi così celebre era all’epoca un borgo di pescatori. Successivamente è andato a vivere ad Antibes.
Luoghi che hanno ispirato, in cui i grandi pittori hanno lasciato una traccia. Non solo sulla costa, perché non bisogna dimenticare la Provenza, anche questa terra ha regalato scenari che hanno saputo stimolare la creatività di grandi nomi.
Terra fertile e ricca di bellezza: da Nizza alle altre tappe della Costa Azzurra, per un viaggio non solo nella bellezza e nella cultura di questa zona della Francia, ma anche inseguendo la scia di tracce che ci hanno lasciato i grandi artisti.
