Corre sul luogo dell’incidente dell’amico Antonio Basile e investe: è grave
- Postato il 12 aprile 2026
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- Di Quotidiano del Sud
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Il Quotidiano del Sud
Corre sul luogo dell’incidente dell’amico Antonio Basile e investe: è grave
Dopo la morte di Antonio Basile, un amico 36enne di Porto Cesareo corre sul luogo dell’incidente e si schianta con l’auto. E’ grave.
PORTO CESAREO (LECCE) – Quella di oggi, 12 aprile 2026, non è solo una domenica di lutto, ma il racconto di una sequenza drammatica. Dopo il tragico schianto costato la vita al 21enne Antonio Basile, figlio del consigliere regionale Dino Basile, un suo caro amico di 36 anni è ora sospeso tra la vita e la morte in un secondo, terribile incidente avvenuto poche ore dopo. Il destino ha teso una trappola crudele intorno alle 5:00 del mattino. Il 36enne, appresa la notizia del decesso dell’amico avvenuto poco prima sulla Lecce-Arnesano, si è messo immediatamente al volante. Consumato dal dolore e dalla fretta, l’uomo è partito da Porto Cesareo con l’unico obiettivo di raggiungere il luogo dove Antonio aveva perso la vita intorno alle 3:45.
LO SCHIANTO E IL CAPPOTTAMENTO
Il viaggio del soccorritore si è però interrotto bruscamente lungo il tragitto tra Porto Cesareo e Monteroni, in direzione Arnesano. In prossimità di una rotatoria, per cause ancora al vaglio delle forze dell’ordine, il conducente ha perso improvvisamente il controllo del veicolo. L’impatto è stato violento: l’auto è uscita di strada e si è cappottata più volte. Durante la carambola, il 36enne è stato sbalzato fuori dall’abitacolo, finendo pesantemente sull’asfalto a diversi metri di distanza dal mezzo distrutto.
DOPO L’INCIDENTE L’AMICO ANTONIO BASILE È RICOVERATO AL “VITO FAZZI”
Alcuni automobilisti di passaggio, notando l’auto accartocciata, hanno allertato i soccorsi. I sanitari del 118 hanno stabilizzato l’uomo sul posto prima di disporre il trasferimento in codice rosso all’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. Attualmente, il 36enne è ricoverato nel reparto di Rianimazione a causa di un importante trauma toracico e diverse altre lesioni. La prognosi resta riservata. Sul luogo del secondo sinistro sono intervenute le forze dell’ordine per i rilievi tecnici. Resta da accertare se a causare la perdita di controllo siano stati l’alta velocità, lo stato di shock emotivo o l’asfalto reso insidioso dall’umidità dell’alba. Una comunità, quella di Porto Cesareo, che si ritrova ora a piangere un giovane di 21 anni e a pregare per il 36enne, uniti da un legame di amicizia che si è spezzato e poi riannodato in una notte di dolore.
Il Quotidiano del Sud.
Corre sul luogo dell’incidente dell’amico Antonio Basile e investe: è grave