Coppa Italia Eccellenza, Pietra Ligure – Fezzanese LIVE: la cronaca della finale regionale
- Postato il 6 gennaio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Pietra Ligure 0 – Fezzanese 0
3′ Leo filtrante per Dominici, esce bene al limite dell’area il portiere avversario.
Modulo 4-2-3-1 per il Pietra Ligure. Sogno gioca alle spalle di Dominici nel ruolo di trequartista.
1′ Si parte. Fezzanese incaricata del calcio di inizio.
Inno nazionale. Clima freddo ma soleggiato alla Sciorba di Genova. Fezzanese con la classica divisa verde. Maglia della tradizione anche per il Pietra Ligure, con la divisa biancoceleste. Prima del match, un minuto di silenzio per le vittime della tragedia di Crans-Montana.
Le formazioni ufficiali
Pietra Ligure: 1 Duberti, 2 Gasco, 3 Ravoncoli, 4 Odasso, 5 Leo, 6 Giglio, 7 Dominici, 8 Rovere, 9 Sogno, 10 Pavese, 11 Iorio. A disposizione: 12 Balducci, 13 Pili, 14 Massa, 15 Aicardi, 16 Faedo, 17 Siriu, 18 Prudente, 19 Delicato, 20 Malagrida. Allenatore: Andrea Moraglia.
Fezzanese: 1 Mazzola, 2 Nicolini, 3 Stradini, 4 Vietina, 5 Massi, 6 Corrado Mattia, 7 Scieuzo, 8 Bruccini, 9 Scarlino, 10 Cesarini, 11 Beccarelli. A disposizione: 12 Scopis, 13 Aliboni, 14 Baracchini, 15 Manfrone, 16 Corrado Samuele, 17 Morelli, 18 De Marco, 19 Bastianelli, 20 Fiori. Allenatore: Giulio Ponte.
Arbitro: Rodolfo Corellino di Genova. Assistenti: Andrea Dellerba di Imperia e Riccardo Dell’Imperio di Novi Ligure.
Anteprime e i percorsi delle due squadre
Genova. Un trofeo e una strada in più per la Serie D. C’è tanto in palio nella finale dell’Epifania della fase regionale della Coppa Italia d’Eccellenza che si gioca alla Sciorba. Vincere significherebbe riempire la bacheca e la memoria di dolci ricordi ma anche regalarsi il percorso a livello nazionale. Una bella vetrina e una porta in più per raggiungere la quarta serie (oltre alla vittoria del campionato e dei playoff nazionali). Il Pietra Ligure è determinato a riscattare la sconfitta in finale, di esattamente un anno, contro la Genova Calcio. La formazione di Moraglia ha dichiarato fin dall’estate di voler essere competitiva su entrambi i fronti. Il percorso in coppa non ha inficiato un campionato in cui i biancocelesti sono secondi a tre lunghezze dal Millesimo. Domenica, tra l’altro, lo scontro diretto. Insomma, una settimana mica male per il Pietra Ligure. Anche la Fezzanese è nel novero delle squadre che, in un modo o nell’altro, vuole conquistare una Serie D persa l’anno scorso causa retrocessione. Il club dell’estremo levante ligure aveva scelto di giocare nel girone toscano. L’impressione è che in quello ligure avrebbe avuto molte più chance di salvarsi. Gli spezzini hanno tre punti in meno in campionato rispetto ai savonesi e sono stati l’unica squadra in grado di batterli.
I percorsi in Coppa Italia
Il Pietra Ligure parte forte ad agosto superando 0-4 (Fatnassi, Sogno doppietta, Siriu) il Busalla in trasferta negli ottavi di finale. Sembra una vittoria scontata visto che i genovesi sono una neopromossa, ma poi il campionato svela la forza della squadra di Repetti, ora in piena corsa playoff. Al ritorno, al De Vincenzi, un altro successo, questa volta per 3 a 1 (Insolito, Giglio, Rovere. I quarti di finale riservano la sfida affascinante contro la S.F. Loano. Come accade spesso nei derby, si assottigliano le differenze di tasso tecnico. Ecco quindi che i rossoblù di Lupo si impongono 0-1 all’andata. Al ritorno, in un ambiente infuocato, la formazione di Moraglia ribalta tutto grazie al 2-0 ottenuto grazie alla doppietta di Rovere. La semifinale è contro il Campomorone Sant’Olcese di mister Corradi. Una squadra che, come il Pietra Ligure, è da molti indicata come tra le più attrezzate della categoria. La doppietta, questa volta di Insolito, consente al Pietra Ligure di vincere in trasferta 1-2. Al ritorno, la terza doppietta consecutiva di un marcatore diverso, Giglio, legittima il passaggio del turno 2-0.
Percorso senza particolari patemi per la Fezzanese, che elimina al primo turno la Carcarese pareggiando 0-0 al Corrent e vincendo 4-2 tra le mura amiche. Gli ottavi di finale vedono i verdi opposti all’Arenzano. Doppia vittoria in questo caso, 4-2 in casa e 0-1 al Gambino. La semifinale di andata è apoteosi, 5-0 a una Voltrese che a inizio novembre è impelagata nei bassifondi e quindi chiaramente concentrata sul campionato. Al ritorno, la pratica viene archiviata con un successo per 2-0.