Coppa Italia all'Olimpia Milano, Tortona ko: l'EA7 spezza il tabù finali con Brooks, Guduric e il "mago" Poeta

  • Postato il 22 febbraio 2026
  • Di Virgilio.it
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Dopo due sconfitte in finale, l’Olimpia Milano spezza l’incantesimo e fa sua la Coppa Italia. Sono le “Scarpette Rosse”, passate in stagione dalle mani di Ettore Messina a quelle dell’ex assistente Peppe Poeta, ad aggiudicarsi il trofeo tricolore, sistematicamente sfuggito negli anni passati contro outsider. Nel 2024 fu Napoli a battere Milano nel 2025 è toccato a Trento. Quest’anno la Bertran Tortona sperava di confermare l’antico detto “non c’è due senza tre”, supportata dal tifo di migliaia di sostenitori che si sono recati nella vicina Torino (12.597 i paganti, record assoluto per una finale di coppa). Ma a spuntarla e a rispettare il pronostico, una volta tanto, è stata l’EA7.

Coppa Italia Basket, le finaliste Milano e Derthona

Al match per il titolo Milano era arrivata piegando senza troppi problemi Trieste nei quarti e superando invece a fatica Brescia in semifinale. Tortona (o meglio: Derthona), invece, aveva conquistato il biglietto per la finale superando prima Venezia e poi la Virtus Bologna e presentandosi alla grande sfida con poco o nulla da perdere. Coach Fioretti puntava tantissimo sull’estro di Hubb, decisivo contro la Virtus, e sulla solidità di un quintetto capace di giocare a memoria e sempre a grandissima intensità. Una squadra sprint, al contrario di Milano, roster con maggiore profondità e talento, ma meno “pimpante”.

La finale: Milano allunga, Tortona rimonta, decide Brooks

Nel primo quarto l’Olimpia ha fatto subito il vuoto, trascinata da LeDay. Quindici i punti di vantaggio per Milano dopo 10′ (33-18), ma nel secondo periodo Tortona s’è riportata a stretto contatto, sfruttando la verve di Hubb e Gorham. Due i punti di distacco all’intervallo lungo (47-45), mentre nel terzo quarto è arrivato addirittura il sorpasso: 59-62 e +3 per i piemontesi a dieci minuti dalla fine. Nei momenti decisivi, però, è emersa la maggior esperienza e attitudine di Milano a giocare match tanto importanti. L’85-77 che ha consegnato il trofeo milanese è griffato dai 20 punti di Brooks e dai 18 di Guduric. Per Tortona Hubb miglior marcatore con 23 punti.

Poeta portato in trionfo: primo trofeo Olimpia senza Armani

Secondo trofeo stagionale per Milano, che già a settembre aveva portato a casa la Supercoppa italiana. Il primo però dopo il passaggio di testimone da Messina a Poeta, tecnico portato in trionfo da suoi giocatori a fine gara. E la prima Coppa Italia (la nona in assoluto) dopo la scomparsa del patron Giorgio Armani, a cui – ovviamente – è stato dedicato. Un successo che rilancia le quotazioni del quintetto milanese anche in ottica campionato ed Eurolega. Con un Armoni Brooks tanto devastante (scontato il premio come MVP della manifestazione) e col rinnovato entusiasmo di tutto l’ambiente, ogni traguardo può essere centrato.

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Virgilio.it

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