Copenhagen-Napoli 1-1, le pagelle: McTominay illude, Vergara sorprende, continua l’involuzione di Buongiorno 

  • Postato il 20 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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Lontano dal Maradona la Champions League resta un tabù per il Napoli, che non va oltre il pari a Copenhagen nonostante 60’ di superiorità numerica per l’espulsione di Delaney. Il solito McTominay illude gli azzurri, non basta un sorprendente Vergara e un ottimo Lobotka. Continua l’involuzione di Buongiorno.

La chiave della partita

Conte lancia un Napoli inedito, col mancino Gutierrez esterno a destra e il trequartista Vergara titolare per la prima volta in Champions League, e gli azzurri mettono subito le tende nella metà campo del Copenhagen, ordinato quanto rinunciatario nel suo 4-4-2. Nella prima mezz’ora è proprio Vergara ad andare più vicino al gol, poi al 35’ i danesi restano in dieci per un intervento killer di Delaney su Lobotka, punito col rosso dopo il richiamo del Var. Altri quattro minuti e McTominay sblocca l’incontro sugli sviluppi di un corner, poi il Napoli gestisce il pallone e i ritmi di gara senza riuscire a trovare il raddoppio. E al 26’ della ripresa da un’ingenuità di Buongiorno nasce il rigore del Copenhagen, guadagnato da Elyounoussi: Milinkovic-Savic para il tiro di Larsson, che però segna sul tap-in. Conte le prova tutte, manda in campo Lang, Ambrosino e anche Lucca ma il risultato non cambia. Senza una vittoria col Chelsea il Napoli sarà quasi certamente fuori dalla Champions.

Pagelle Napoli

  • Milinkovic-Savic 6 – Nel primo tempo si fa notare per una spettacolare uscita di testa, nella ripresa è pronto sul tocco sotto misura di Cornelius, poi para il rigore ma la respinta è centrale e Larsson ringrazia.
  • Di Lorenzo 5 – In difesa c’è poco da fare e il capitano è praticamente un centrocampista aggiunto: tanti palloni toccati, ma poca precisione al momento della rifinitura.
  • Buongiorno 4,5 – Senza Rrahmani tocca all’ex Torino guidare la difesa nella posizione – inedita in azzurro – di centrale nella difesa a tre: inizia con qualche apprensione, poi cade nella trappola di Elyounoussi e regala un rigore al Copenhagen. La sua involuzione continua.
  • Juan Jesus 6 – Attento, puntuale nelle chiusure, elementare palla al piede: il solito affidabile JJ.
  • Gutierrez 5,5 – L’esperimento della serata funziona solo in parte, lo spagnolo è sempre pronto a duettare con i compagni ma al momento del cross soffre la sistemazione sulla fascia sbagliata (dal 30’ s.t. Ambrosino SV).
  • Lobotka 6,5 – Se Delaney attenta alla sua carriera è perché il professore slovacco per mezz’ora manda costantemente fuori tempo il suo pressing. Dopo prosegue nella lezione di regia.
  • McTominay 6,5 – Se la gara è decisiva, il timbro del ragazzo di Lancaster arriva puntuale. Per vincere in Europa, però, non bastano i singoli.
  • Spinazzola 6 – Spinta continua a sinistra, da una sua iniziativa nasce il corner che sblocca la gara. Esce per una botta al ginocchio (dal 18’ s.t. – Olivera 5,5 – Col suo ingrsso la fascia sinistra si spegne).
  • Vergara 6,5 – Dribbling di suola e destro che finisce a un millimetro dal palo: il gol sfiorato al 19’ non è l’unica perla della partita del ragazzo di Frattaminore, efficace soprattutto quando riduce il numero di tocchi di palla (dal 18’ s.t. Lang 6 – Attaccante con la valigia, prova a dare vivacità all’attacco).
  • Elmas 6 – Regala un ooh di stupore con uno stop delizioso su un pallone alto, poi si fa notare per il solito dinamismo. Serve dalla bandierina l’assist a McTominay, peccato ne manchi un altro paio nella ripresa (dal 35’ s.t. Lucca 5 – Entra per mangiarsi il gol partita: pronto all’addio).
  • Hojlund 5 – Inizia lottando contro due centrali, prosegue affrontandone tre quando il Copenhagen cambia modulo dopo essere rimasto in dieci. Si innervosisce, anche perché palloni da calciare a rete non ne arrivano.

Top & Flop Copenhagen

  • Elyounoussi 6,5 – Tanta corsa e un rigore conquistato con astuzia.
  • Suzuki 6,5 – Centrale giapponese alla prima esperienza in Europa, se la cava egregiamente contro un cliente difficile come Hojlund. Da seguire.
  • Kotarski 5,5 – Efficace tra i pali, meno nelle uscite alte: McTominay punisce una sua incertezza.
  • Delaney 4 – Costantemente in ritardo sui centrocampisti del Napoli, termina la gara già al 35’ per un intervento a gamba alta su Lobotka: Peljto lo grazia mostrandogli il giallo, il colore del cartellino cambia dopo la on-field-review.

Copenhagen-Napoli 1-1: il tabellino

Copenhagen (4-4-2): Kotarski; Melling (dal 36’ s.t. Garan’anga), Gabriel Pereira, Suzuki, M. Lopez; Elyounoussi, Delaney, Madsen (dal 36’ s.t. Claesson), Achouri (dal 18’ s.t. Clem); Cornelius (dal 18’ s.t. Larsson), Dadason (dal 36’ s.t. Hatzidiakos). All. Neestrup.

Napoli (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Buongiorno, Juan Jesus; Gutierrez (dal 30’ s.t. Ambrosino), Lobotka, McTominay, Spinazzola (dal 18’ s.t. Olivera); Vergara (dal 18’ s.t. Lang), Elmas (dal 35’ s.t. Lucca); Hojlund. All. Conte.

Arbitro: Peljto (Bosnia Erzegovina)

Marcatori: al 39’ p.t. McTominay (N), al 26’ s.t. Larsson (C).

Note: espulso al 35’ p.t. Delaney (C) per gioco pericoloso. Ammoniti Hojlund (N), Elyounoussi (C), Di Lorenzo (N), Clem (C). Al 26’ s.t. Milinkovic-Savic para un rigore a Larsson.

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Virgilio.it

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