Convalidato il fermo di Alex Manna per il femminicidio della 17enne Zoe Trinchero
- Postato il 11 febbraio 2026
- Cronaca Nera
- Di Il Fatto Quotidiano
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È stato convalidato il fermo di Alex Manna, il ventenne reo confesso della morte di Zoe Trinchero, 17 anni. Il giovane resta dunque nel carcere di Alessandria, dove è rinchiuso dal 7 febbraio. Manna aveva confessato al pm di Alessandria, Giacomo Ferrando, di aver ucciso la vittima dopo un rifiuto. Tutto è avvenuto a Nizza Monferrato, nell’Astigiano. L’assassino – che in passato ha praticato la boxe – aveva colpito la ragazza, dopo aver ricevuto un “no”. Aveva poi gettato la vittima nel greto del rio Nizza. Secondo i risultati preliminari dell’autopsia, Zoe Trinchero è morta per trauma da precipitazione e non per i traumi dovuti alle botte. Fatale le è stata la caduta nel torrente.
L’avvocata Patrizia Gambino, che ha reso noto di essere affiancata anche dall’avvocato del foro di Palmi, Rocco Giuseppe Iorianni, ha dichiarato: “Sono stati riconosciuti gravi indizi di colpevolezza, fosse solo perché reo confesso e l’accusa resta quella di omicidio aggravato dai futili motivi. – e aggiunge – Il collega ieri ha assistito all’autopsia di Zoe e andrà in carcere da Manna. Nei prossimi giorni andranno dal figlio anche i suoi genitori. Continuo a dire che si tratta di una tragedia“. L’avvocata Gambino ha concluso, spiegando che “ci sono indagini in corso, quindi la vicenda è da trattare in modo delicato”.
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