Controlli stradali: quattro persone denunciate per guida in stato di ebbrezza in Val Bormida
- Postato il 4 aprile 2025
- 0 Copertina
- Di Il Vostro Giornale
- 1 Visualizzazioni


Valbormida. Giorni di controlli serrati sulle strade della Val Bormida da parte dei carabinieri della Compagnia di Cairo Montenotte, con un’azione mirata a contrastare la guida in stato di ebbrezza e le gravi violazioni al Codice della Strada, soprattutto nelle ore serali e notturne.
Nel corso delle ultime settimane, quattro automobilisti sono stati denunciati e diversi veicoli sono stati sottoposti a sequestro.
L’episodio più recente si è verificato lungo la SP29, all’altezza di Altare, dove un automobilista 65enne della provincia di Cuneo è stato fermato dai carabinieri dell’Aliquota Radiomobile alla guida con un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l. Per l’uomo sono scattati il ritiro immediato della patente, la sanzione pecuniaria, la denuncia in stato di libertà alla locale Autorità Giudiziaria e il sequestro del veicolo ai fini della confisca.
Un uomo extracomunitario di 35 anni residente in Val Bormida, invece, è stato controllato due volte a distanza di pochi giorni, la prima volta all’inizio del mese alle due di notte ad Altare, la seconda in un pomeriggio di alcuni giorni dopo a Carcare. Nella prima circostanza è stato sorpreso a guidare con un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l, motivo per il quale la patente gli era stata ritirata, la vettura sottoposta a fermo amministrativo e lui, oltre a essere contravvenzionato, era stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.
Nel secondo controllo, lo stesso irriducibile dopo essere risultato positivo al pretest con precursore, ha creduto di poter evitare nuove sanzioni rifiutandosi di sottoporsi all’alcoltest con etilometro. L’uomo, che si trovava alla guida nonostante la patente ritirata e per di più di un veicolo sottoposto a fermo, oltre che sprovvisto di copertura assicurativa, è incappato nelle sanzioni più gravi previste per guida in stato di ebbrezza che si applicano proprio in caso di rifiuto, oltre che in una nuova denuncia. Il veicolo, sebbene di proprietà di terzi, è stato destinato alla confisca e potrà essere venduto all’asta poiché circolante nonostante il fermo amministrativo.
Non solo la radiomobile valbormidese è stata impegnato nella repressione delle guide in stato di ebbrezza, infatti anche i militari della stazione carabinieri di Carcare, intervenuti su un incidente stradale avvenuto in prima mattinata, hanno rilevato in una 35enne toscana conducente di uno dei veicoli convolti un valore di alcool nel sangue superiore a 1,2 g/l. Anche in questo caso, la patente è stata immediatamente ritirata e la donna è stata denunciata all’Autorità Giudiziaria e contravvenzionata.
I controlli su strada sono fondamentali per garantire la sicurezza della comunità, questi interventi dimostrano quanto sia necessario contrastare con fermezza la guida in stato di ebbrezza, una delle principali cause di incidenti gravi e una delle più colpite dalla recidiva di persone che non si rendono conto del pericolo che rappresentano alla guida.
La normativa in materia di guida in stato di ebbrezza prevede sanzioni severe, che variano in base al tasso alcolemico riscontrato. Per chi supera la soglia di 0,5 g/l sono previste multe elevate e la sospensione della patente, con conseguenze che si aggravano all’aumentare del valore rilevato. Già dal valore di 0,8 la violazione passa nel penale e, nei casi più gravi, quando il tasso alcolemico supera 1,5 g/l, oltre alla sospensione della patente fino a due anni si rischia l’arresto e la confisca del veicolo, se di proprietà del conducente.
La situazione peggiora ulteriormente se chi si pone alla guida sotto l’influenza dell’alcool causa un incidente. La legge è poi particolarmente severa nei confronti di chi viene sorpreso a guidare con un mezzo già sottoposto a fermo o senza patente, circostanze che comportano ulteriori sanzioni e provvedimenti restrittivi.
I controlli dei carabinieri del Comando Provinciale di Savona saranno intensificati nei prossimi giorni in vista delle festività e dei numerosi “ponti” per garantire il rispetto delle norme e tutelare la sicurezza degli utenti della strada.