Conte, l’insulto a Manganiello in Napoli-Como costa caro: la Procura Federale apre un’inchiesta

  • Postato il 11 febbraio 2026
  • Di Virgilio.it
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Antonio Conte rischia di pagare a caro prezzo l’eccesso di foga – con tanto di insulto plateale – contro il direttore di gara Gianluca Manganiello durante Napoli-Como di Coppa Italia. Nel corso del match, poi perso ai rigori contro i lariani di Cesc Fabregas, il tecnico azzurro non è riuscito a trattenere la rabbia e si è scagliato a più riprese contro l’arbitro. Immortalato dalle telecamere, l’accaduto è al vaglio della Procura della FIGC, che ha deciso di aprire un’inchiesta.

La furia dopo il mancato rosso a Ramon

Non è un periodo certamente roseo per Antonio Conto nel suo rapporto con la classe arbitrale. Dopo le polemiche delle scorse settimane, nella notte di Coppa Italia che estromette il suo Napoli dalla competizione, a scatenare la rabbia del tecnico azzurro è soprattutto la mancata espulsione a Jacobo Ramon che, già ammonito, va a fermare in maniera poco ortodossa Rasmus Hojlund al limite dell’area.

L’insulto a Manganiello

Intervento oggettivamente punibile con il secondo giallo e, quindi, con il rosso. Una decisione che avrebbe potuto cambiare l’epilogo del match in favore dei campioni d’Italia in carica, ma che non è mai arrivato, mandando su tutte le furie l’allenatore salentino. In particolare, come riportato da La Gazzetta dello Sport, è quel “Testa di ca**o!” urlato verso il campo da Conte a spingere la FIGC ad aprire l’indagine e chiarire al meglio l’accaduto.

Conte invoca il VAR

Rivolgendosi a Manganiello, l’ex allenatore, tra le altre, di Juventus e Inter ha chiesto invano l’intervento del VAR: “Ma almeno vai a rivederlo”, ha ripetuto almeno un paio di volte intervallando la richiesta con il già citato insulto Conte ha poi proseguito: Almeno la va a vedere, poi se non c’è, non è rosso. Ma che ca**o! Al VAR questo qui lo controlla e poi chiama. Manganiello, a due metri stanno”.

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Che cosa rischia Conte

Una protesta troppo plateale e, soprattutto, catturata interamente dalle telecamere, le cui immagini sono ora in mano al procurare Giuseppe Chiné, che deciderà le sorti (e il prezzo da pagare) del tecnico del Napoli. Le opzioni più plausibili sono sostanzialmente due: o la squalifica di una giornata da scontare nella prossima gara di Coppa Italia o, in caso di patteggiamento, una multa. La certezza è che difficilmente Conte potrà farla franca.

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Virgilio.it

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