“Confrontarmi con bambini gravemente malati è un regalo immenso. Incontro da 5 anni ragazzi negli ospedali e nelle carceri. Spero di presentare Fondazione Madre a Sanremo 2026”: parla Achille Lauro
- Postato il 17 febbraio 2026
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- Di Il Fatto Quotidiano
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Oggi Achille Lauro alla Biblioteca Braidense della Pinacoteca di Brera a Milano ha presentato Fondazione Madre con Andrea Marchiori, con “l’obiettivo di intervenire in modo concreto sulle fragilità giovanili per offrire opportunità di cura, ascolto e rinascita a ragazzi e ragazze in difficoltà, spesso lontani dai percorsi tradizionali di supporto”. La Direzione generale della Fondazione Madre è affidata a Lorella Marcantoni e si avvale di un Comitato tecnico-scientifico composto da un team di esperti attivi nel terzo settore come Clementina Cordero di Montezemolo, Arnoldo Mosca Mondadori e Giuliana Baldassarre.
“Ci tengo a dire che è dovere di ognuno di noi rendersi conto che c’è tanta gente in difficoltà e che, in proporzione a ciò che si ha, dobbiamo ricordarci di essere al servizio degli altri. – ha detto – Questi progetti sono in cantiere da un pò ed è per me un grande sogno poterli realizzare. Sono contento, perché sono stato cresciuto da una madre che mi ha insegnato il valore dell’accoglienza e del dare indietro”.
E ancora: In questi momenti belli della carriera sento l’esigenza di fare qualcosa che qualcuno ha fatto per me: guidarmi. Mi sento fortunato a condividere questo percorso con persone stupende. Il mio impegno non nasce oggi: l’ho sempre portato avanti nella vita privata”. Dall’incontro con Lorella Marcantoni è nato in passato un percorso con i più piccoli: “Non pensavo di essere pronto a confrontarmi con bambini gravemente malati ma anche solo un’ora di svago per questi ragazzi è un regalo immenso. Dobbiamo ricordarci di quanto siamo fortunati. È importante avere a cuore il ragionare come comunità. Nel nostro Paese ci sono persone stupende che lavorano nel terzo settore. Noi vogliamo operare come un insieme, connettendoci ad altre realtà per fare tante cose belle”.
“Sono cinque anni che incontro ragazzi negli ospedali e nelle carceri – ha ricordato -. Sono emozionato nel condividere che ora questo impegno ha preso forma concreta: una realtà strutturata, che passa da sogno personale ad azione reale”.
“Il concetto di madre sta a cuore a tutti noi. – ha continuato l’artista Lo slogan è nato così: ‘Accoglie, protegge, guida e dona‘. Sono le stesse cose che fa una madre. Questo racchiude significato, missione e valori della Fondazione Madre. Come logo abbiamo scelto la farfalla, simbolo di trasformazione e rinascita“. Il primo intervento concreto sarà Casa Ragazzi Madre, una struttura di accoglienza che sorgerà a Zagarolo, vicino Roma, destinata a giovani tra gli 11 e i 21 anni che vivono situazioni di difficoltà legate a dipendenze, salute mentale e comportamenti a rischio. La gestione sarà affidata a un ente sociale guidato da Don Giovanni Carpentieri.
Il 25 febbraio Achille Lauro sarà co-conduttore al fianco di Carlo Conti con Laura Pausini. Una buona occasione per parlare di questo progetto? “È un discorso su cui stiamo ragionando. A me piacerebbe. Ne parleremo con il direttore artistico, visto che i tempi sono quelli che sono. Spero ci sarà spazio per un fuori programma di 2-3 minuti. Altrimenti chiamerò sicuramente Mara Venier: sarà contentissima di partecipare. Spero che negli anni si sviluppino anche progetti televisivi per raccogliere fondi. È bello perché questo settore riunisce mondi diversi. Io cercherò di usare tutti i canali a mia disposizione: se non sarà possibile a Sanremo, andrò a citofonare a zia Mara“.
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