Confermati dal Tar 5 anni di Daspo per il tifoso che fece il saluto romano allo stadio ad Alessandria
- Postato il 26 marzo 2026
- Alessandria
- Di Quotidiano Piemontese
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ALESSANDRIA – Niente annullamento del Daspo per il tifoso che fatto il saluto romano allo stadio Moccagatta di Alessandria. Dopo l’udienza del 3 febbraio, il Tribunale Amministrativo Regionale (Tar) del Piemonte ha confermato la validità del Daspo di cinque anni emesso nel 2022 a carico del supporter che, durante una partita di calcio di Serie C della stagione 2021-22, ha eseguito il saluto romano sugli spalti dello stadio. L’impianto da gioco alessandrino ospitava una partita della Juventus Next Gen. Il gesto, considerato «una condotta provocatoria, estranea alla passione sportiva e capace di mettere a rischio la sicurezza pubblica», ha portato all’applicazione della misura di prevenzione, che vieta all’uomo di accedere agli stadi per tutte le partite nazionali e internazionali.
Gli avvocati del tifoso avevano richiesto l’annullamento del Daspo, sostenendo che il gesto fosse episodico e privo di finalità provocatorie, sottolineando che i supporter avversari non fossero «orientati politicamente a sinistra». Tuttavia, il Tar ha respinto questa tesi, ribadendo che il Daspo è una misura preventiva adottabile anche in presenza di un semplice pericolo per l’ordine pubblico.
L’uomo coinvolto era stato inoltre denunciato per violazione della legge Mancino, norma che punisce atti di discriminazione e incitamento all’odio razziale. Al momento non è noto l’esito di tale denuncia.
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