Concessioni, Savona verso le gare entro ottobre 2026: occhi puntati su spiagge libere e rischio tendopoli

  • Postato il 3 marzo 2026
  • Economia
  • Di Il Vostro Giornale
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spiaggia savona

Savona. La stagione estiva 2026 è alle porte. Tra qualche mese, tempo permettendo, le spiagge della nostra provincia torneranno a riempiersi. Sdraio, ombrelloni e lettini saranno pronti per ospitare i tanti residenti ma anche i diversi turisti che ogni anno scelgono le nostre spiagge per una tintarella.

Ma inevitabilmente da diverso tempo ormai quando si parla di spiagge non si può prescindere dal triangolo spiagge-bandi (dovuti alla direttiva Bolkestein)-concessioni. Sulle pagine del nostro giornale stiamo seguendo molto da vicino cosa sta succedendo nei vari comuni, comprese le recenti sentenze del Tar della Liguria che hanno riguardato, ad oggi, tre comuni (Pietra Ligure, Laigueglia e Ceriale).

Oggi puntiamo il focus sul Comune capoluogo di Provincia: Savona. Ricordiamo che le spiagge di Savona non dipendono dall’Amministrazione comunale ma la loro gestione è sotto l’Autorità Portuale (che comprende tre Comuni: Savona, Albissola Marina e Vado Ligure, e che hanno i loro relativi Pud).

Bandi a Savona: ecco la situazione

La commissione — composta, oltre che dall’Autorità Portuale, anche da Agenzia del Demanio, Comuni, Capitaneria di Porto e Provveditorato alle Opere Pubbliche — si è riunita e i bandi dovrebbero essere pronti entro ottobre 2026. La normativa italiana fissa al 30 settembre 2027 il termine ultimo per l’avvio delle gare. Al momento Savona, a differenza di Pietra Ligure, Ceriale e Laigueglia, non ha ancora ricevuto una sentenza del Tar che imponga di anticipare i tempi: per questi tre comuni, infatti, stando alle recenti pronunce dei giudici le procedure dovranno concludersi non entro il 2027 ma entro maggio-giugno 2026.

Nei giorni scorsi c’è stata una riunione tra il Comune di Savona, l’Autorità Portuale e l’Associazione bagni marini. Sul tavolo i temi affrontati sono stati due: la sorveglianza e sicurezza balneare che dovrà essere messa in atto nelle spiagge a bandiera blu e la vigilanza serale.

“Dobbiamo garantire la presenza dei bagnini sulle spiagge libere – afferma l’assessore Francesco Rossello – nelle prossime settimane pubblicheremo una manifestazione di interesse per gestire la sorveglianza balneare. Abbiamo chiesto l’ausilio dell’Associazione bagni marini che ha i riferimenti giusti per garantire questi servizi”.

Inoltre è stato affrontato anche il tema relativo alla vigilanza notturna con un occhio di riguardo per i problemi relativi (ad esempio) alle tendopoli ai campeggi abusivi che ogni estate si verificano nelle spiagge libere: “Abbiamo preso atto di queste problematiche e dunque del fatto che è un tema che dobbiamo cercare di gestire. Sicuramente dobbiamo trovare soluzioni, faremo degli approfondimenti per capire quali soluzioni si possono adottare. Sicuramente un primo passo è sistemare la cartellonistica che al momento è poco evidente. Cartelli con la scritta “vietato campeggiare” ovviamente non risolvono i problemi ma iniziamo a metterli”, conclude Rossello

 

Autore
Il Vostro Giornale

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