Concessioni, il sindaco di Laigueglia dopo la sentenza del TAR: “Partita delicata, non nascondo la preoccupazione”

  • Postato il 3 febbraio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Laigueglia Manfredi Sindaco generica

Laigueglia. Non nascondo la nostra preoccupazione”. È una frase che pesa, perché dietro queste parole c’è il futuro di oltre quaranta stabilimenti balneari e di un intero paese. Il sindaco di Laigueglia Giorgio Manfredi commenta così la recente sentenza del TAR della Liguria che impone al piccolo borgo rivierasco – insieme a Pietra Ligure e Sarzana – di concludere le gare per le concessioni balneari entro maggio-giugno 2026”.

Una “mission” che, se non è “impossible”, poco ci manca, soprattutto per un piccolo Comune come quello di Laigueglia: “Rispettiamo la sentenza del TAR che non giunge inaspettata e confermiamo che la nostra Amministrazione sta portando avanti da tempo il percorso delineato dalla direttiva Bolkestein”. Così Manfredi all’indomani della decisione del Tribunale Amministrativo Regionale, pubblicata nella giornata di ieri, lunedì 2 febbraio, che ha annullato le proroghe generalizzate delle concessioni balneari deliberate (anche) dal Comune di Laigueglia. 

Una decisione a dir poco clamorosa per la riviera savonese, che accelera in modo decisivo il percorso verso le gare pubbliche e che chiama ora i Comuni a un lavoro complesso, delicato e carico di responsabilità. Per Laigueglia, in particolare, la portata della sentenza è tutt’altro che marginale: “Oltre a una riorganizzazione interna per efficientare gli uffici effettuata lo scorso anno, abbiamo avuto diversi incontri con i tecnici Regionali e costanti interlocuzioni con il legale incaricato di seguire il Comune in questo complicato percorso”, spiega il primo cittadino. 

Un percorso che Manfredi definisce senza mezzi termini “complicato”, anche alla luce dei numeri: “Sottolineo complicato perché Laigueglia ha più di 40 stabilimenti che dovranno andare a bando, un numero molto rilevante se rapportato alle piccole dimensioni della nostra realtà amministrativa”. È qui che emerge con forza la preoccupazione dell’amministrazione: una macchina comunale ridotta chiamata a gestire un passaggio di fatto storico, con il rischio concreto di contenziosi e ricorsi.

Non nascondo la nostra preoccupazione per l’importanza e la complessità della materia”, ribadisce Manfredi, ricordando come negli ultimi mesi non siano mancate incertezze e indicazioni contrastanti. “Spesso sono arrivate informazioni contrastanti: ora grazie anche al supporto della Regione Liguria, con un ‘Vademecum’ di indirizzo e circolari esplicative, è possibile proseguire nel percorso con maggiore chiarezza”.

Ma la sentenza del TAR non sembra lasciare scampo, e non è solo una questione tecnica o amministrativa. È una decisione che incide direttamente sulla vita di decine di famiglie e imprenditori. 

Come detto è una partita molto delicata; sentiamo forte la responsabilità di tutelare l’ente pubblico da eventuali e onerose controversie legali e nel contempo siamo consapevoli di decidere sulla pelle delle persone – conclude il primo cittadino -. Tutti gli imprenditori dovrebbero avere la certezza di condurre serenamente l’attività senza il timore di ricorsi e contestazioni”.

Come Pietra e Sarzana, anche il Comune di Laigueglia potrà rivolgersi al Consiglio di Stato, ma con la consapevolezza che i giudici di quest’ultimo organo hanno già ribadito che le concessioni sono abusive a partire dal 31 dicembre 2023.

Autore
Il Vostro Giornale

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