Comunali Reggio, a metà marzo le primarie: il Pd schiera Battaglia candidato unico
- Postato il 9 febbraio 2026
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Il Quotidiano del Sud
Comunali Reggio, a metà marzo le primarie: il Pd schiera Battaglia candidato unico

Reggio verso le elezioni comunali: primarie del centrosinistra fissate per metà marzo, il Pd schiera come unico candidato Mimmetto Battaglia. Intanto alla metrocity si assegnano le deleghe e scoppia il “giallo” Anna Nucera
Per il centrosinistra cittadino arriva finalmente la novità più importante ed ufficiale: il tempo delle primarie è fissato, si terranno a metà marzo ed il candidato del Pd, unico e solo, sarà l’attuale sindaco Mimmetto Battaglia che ha già accettato e sul quale c’è stata convergenza da parte di tutti. La novità sarebbe emersa nel corso di un incontro avvenuto oggi pomeriggio.
Alla Città Metropolitana intanto il sindaco ff Carmelo Versace ha completato l’assetto politico-istituzionale di Palazzo Alvaro assegnando le deleghe ai consiglieri.
Un passaggio significativo che rafforza l’operatività della Città Metropolitana e ne consolida la governance.
LE DELEGHE AI CONSIGLIERI METROPOLITANI
Ma vediamo le deleghe ai consiglieri metropolitani Michele Conia Trasparenza e anticorruzione; Politiche dell’immigrazione, dell’accoglienza e della pace; Beni culturali; Cultura; Spettacolo; Sanità; Sviluppo e crescita della Piana di Gioia Tauro. A Salvatore Fuda: Ambiente; Ambiti naturali; Parchi; Aree protette e forestazione; Ciclo integrato dei rifiuti e dell’acqua; Difesa del suolo e salvaguardia delle coste; Protezione civile; Polizia metropolitana e caccia e pesca; Demanio idrico e fluviale.
Poi, a Rudi Lizzi Istruzione e minoranze linguistiche; Politiche internazionali, comunitarie e del Mediterraneo; Università e ricerca.
A Domenico Mantegna: Lavori pubblici e PNRR; Agricoltura; Attività produttive; Formazione professionale; Pianificazione territoriale e Piano strategico metropolitano; Urbanistica; Politiche energetiche; Politiche abitative.
Per Giuseppe Marino: Bilancio; Politiche sociali e politiche giovanili; Welfare; Politiche del lavoro.
Inoltre, al consigliere metropolitano Giovanni Latella, in attesa del subentro ufficiale a Palazzo Alvaro in surroga al consigliere metropolitano Giuseppe Ranuccio, che avverrà nel corso del Consiglio metropolitano di sabato 14 febbraio 2026, saranno affidate le deleghe in materia di Sport, Turismo, Impianti sportivi e Pari opportunità.
Molto soddisfatto il sindaco metropolitano facente funzioni Carmelo Versace, che ha sottolineato il valore politico e amministrativo del provvedimento: «Il nostro percorso politico continua con il medesimo impegno, a testimonianza di una grande operatività nei settori di nostra competenza, frutto sempre di un fattivo coinvolgimento del territorio e di una programmazione che finora ha lasciato segni tangibili».
VERSO LE PRIMARIE
Quindi a Palazzo Alvaro sembrerebbe rientrata la calma dopo gli scossoni dovuti alla nomina a portavoce del consigliere comunale Antonino Castorina ed è forse l’ora di pensare davvero al tavolo del tavolo di centrosinistra in vista delle prossime comunali: al momento attuale la situazione è questa. Fan delle Primarie sono AVS (che sosterrà Massimo Canale), Rifondazione e Psi. Dentro il Pd la situazione è definita con la candidatura di Mimmetto Battaglia. E veniamo al resto del centrosinistra. I Cinque stelle ci sono e si faranno avanti dopo le primarie e la definizione del candidato sindaco. Il PRI invece aveva indicato come candidato unico (in superamento delle primarie) il noto e stimato primario Filippo Bova.
Un nome che, proprio in queste ore aveva anche incassato l’ok di Italia Viva e di Falcomatà (che non gradiva le primarie), irritando però l’attuale sindaco ff Mimmetto Battaglia che è anche il candidato unico delle Liste civiche e che credeva di avere della partita anche l’ex sindaco. Poi ci sono quelli di Red che hanno come candidato unico l’attuale sindaco metropolitano, Carmelo Versace ma che stanno silenti e pronti a qualunque “zampata” come hanno dimostrato nel sorprendente caso del portavoce Castorina.
IL “GIALLO” ANNA NUCERA
Il quadro si completa con Saverio Pazzano che ha già annunciato di voler correre da solo (chiaramente con l’obiettivo di riprendersi lo scranno di consigliere comunale per altri 5 anni) ed in solitaria dovrebbe essere anche il percorso di Anna Nucera. Su quest’ultima posizione però sta nascendo però un autentico piccolo “giallo”. La stimata dirigente scolastica in quiescenza, già assessore con Falcomatà padre, ha annunciato da un anno ormai la sua candidatura a sindaco e lo scorso 7 febbraio aveva annunciato alla stampa una conferenza per presentare liste, nomi e simboli…
Un annuncio rimasto sulla stampa e mai avvenuto senza offrire alcuna motivazione. Un incontro annunciato così: «Per oltre un anno abbiamo ascoltato l’opinione delle persone, le aspirazioni e le richieste del nostro popolo reggino e abbiamo avuto confronti che abbiamo scelto di non rendere eclatanti, tamburi da propaganda che servono solo a confondere e diffondere false notizie e illusioni. Abbiamo fatto un lavoro di ascolto serio. Al termine di questo confronto con diverse realtà e singoli cittadini, comunichiamo che il 7 febbraio renderemo noti i simboli delle numerose liste civiche che aderiscono al nostro progetto.
L’annuncio
Siamo aperti – annunciava – a personalità che volessero impegnarsi in prima persona, candidandosi al Consiglio Comunale che noi intendiamo come una casa aperta e trasparente che favorisce e stimola il protagonismo dei reggini e prova a ridurre in maniera consistente la disaffezione al voto e alla politica, ricordando a tutti che bisogna scegliere, schierarsi come si ritiene, alzare le antenne critiche verso la politica e aiutare partiti e movimenti a correggere errori e sottovalutazioni per dare il massimo di dignità e di potere di intervento a tutte le espressioni, singole o organizzate, che intendono contribuire al buon andamento della nostra città».
«Il punto fondamentale della nostra impostazione – continuava solenne la nota – la partecipazione diretta dei cittadini, il loro contributo, anche critico, per migliorare le condizioni della nostra città, il mettere in campo impostazioni e scelte che aiutino i giovani a trovare qui, se possibile, il luogo in cui realizzare le loro aspirazioni. Su questo non è “Progetto Reggio” che si gioca una partita, ma l’intera democrazia e vivibilità di Reggio». Il 7 febbraio però non si è visto nessuno e senza neppure avvertire i cittadini mobilitati a partecipare. I soliti beninformati riferiscono che sarebbe in corso un’interlocuzione politica tra Nucera ed Edoardo Lamberti Castronuovo. Peccato però che sabato scorso nessuno si è premurato di avvertire i cittadini mobilitati per l’importante appuntamento di partecipazione democratica.
Il Quotidiano del Sud.
Comunali Reggio, a metà marzo le primarie: il Pd schiera Battaglia candidato unico