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Come sarà la prossima Serie B: Vicenza in festa, Benevento a un passo, duello Arezzo-Ascoli

  • Postato il 2 aprile 2026
  • Di Virgilio.it
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Come sarà la prossima Serie B: Vicenza in festa, Benevento a un passo, duello Arezzo-Ascoli
Il Lanerossi Vicenza torna a riveder le stelle. La Serie B ormai è una dolce realtà per il club veneto che ritrova la seconda categoria nazionale dopo un digiuno durato quattro anni, decisamente troppo per una piazza che ha scritto rilevanti pagine di storia del calcio italiano e non solo. Il passato non è andato mai in pensione dalle parti del Menti.
I ricordi indelebili delle esaltanti stagioni con il compianto Paolo Rossi al centro dell’attacco biancorosso, o del magico periodo degli anni ’90 con Guidolin in panchina e una truppa capace di vincere una Coppa Italia e di arrivare addirittura a spaventare il Chelsea di Zola e Vialli in Coppa delle Coppe, sono vivi nella mente degli ultras. Da Brivio ad Ambrosini passando per Mimmo Di Carlo, Zauli e Luiso.

I nuovi idoli del Menti

Gli idoli di oggi presentano cognomi diversi ma ugualmente amati dal caldo pubblico del Lanerossi. I tempi bui del recente passato sono un lontano ricordo. Mister Gallo ha guidato un team costruito per il salto di categoria, bravo soprattutto a non cadere nel tranello di sottovalutare le dirette avversarie. Il distacco dall’Union Brescia si è rivelato fin dal principio abissale e irraggiungibile per i rivali.

La matematica certezza del grande salto in B è giunta al termine del match interno di qualche settimana fa contro l’Inter Under 23. I biancorossi hanno vinto 2-1 con le reti siglate da Capello e Stuckler, con acuto di Kamate per i nerazzurri. Dal triplice fischio dell’arbitro è cominciata la festa sugli spalti e lungo le vie cittadine. Un dominio incontrastato messo ancor di più in risalto dalla qualità della formazione messa in campo dall’allenatore. Cuomo, Leverbe e Sandon davanti al portiere Cagno. Quintetto di centrocampo formato da Caferri, Zonta, Carraro, Pellizzari e Costa. Il tandem Capello-Stuckler in attacco con Rauti subentrato nel corso della gara contro la seconda squadra del Biscione.

Un Lanerossi schiacciasassi

Un campionato vinto a mani a dir poco basse. Il Vicenza infatti, quando mancano quattro giornate al termine della regular season, comanda la graduatoria a quota 82 punti frutto di 25 successi, 7 pareggi e sole 2 sconfitte. I biancorossi hanno messo a referto la bellezza di 60 gol, incassandone 22. Lo stadio Menti nel weekend appena trascorso ha fatto da cornice alla festa per celebrare la vittoria del torneo di Serie C con la cerimonia di consegna del trofeo al culmine del big match proprio contro il Brescia allenato da Eugenio Corini che insegue in seconda posizione con 60 punti all’attivo. L’incontro, per la cronaca, si è chiuso con un pari per 1-1. L’impianto di casa ha offerto uno spettacolo di sciarpe e bandiere davvero suggestivo con migliaia di tifosi in visibilio per la vetta toccata senza troppe difficoltà dalla corazzata del raggruppamento.

Il patron Rosso

Le fortune agonistiche e societarie del Vicenza nuovo di zecca sono direttamente collegate alla figura di Renzo Rosso, imprenditore nel settore della moda che vanta un patrimonio pari a 4,5 miliardi di dollari secondo le ultime stime di Forbes, fondatore del marchio Diesel e numero uno della società OTB che racchiude al suo interno altri marchi di spessore del calibro di Marni, Viktor&Rolf, Jil Sander e Maison Margela. L’era Rosso a Vincenza è ufficialmente iniziata nel giugno del 2018. Nell’inverno del 2019 altre 11 aziende del territorio decidono di unirsi all’ambizioso progetto del patron di OTB con il chiaro intento di stabilizzare nel miglior modo possibile l’asset del sodalizio vicentino.

Cosa sta succedendo negli altri gironi

Negli altri gironi invece la situazione è ancora in relativo equilibrio. Il gruppo B, in particolar modo, sta regalando uno scenario davvero palpitante. Al momento è l’Arezzo a comandare la graduatoria a quota 70, ma l’Ascoli seconda dista solo due lunghezze. Tra l’altro nell’ultimo turno di campionato i granata toscani hanno perso in casa per mano proprio dei bianconeri marchigiani a tempo quasi scaduto. Più staccato invece il Ravenna, terzo a 64 che dal canto suo aveva dominato il primo spicchio di stagione accusando alla lunga un calo evidente. La lotta per la promozione diretta in cadetteria, quindi, dovrebbe al 99,9% coinvolgere le squadre guidate rispettivamente da Bucchi e Tomei. Nel girone C, quello meridionale con l’aggiunta della Juventus Next Gen, c’è il Benevento che sogna il ritorno in B con al timone un rampante tecnico come Floro Flores. I giallorossi campani fanno da lepre in testa con 77 punti all’attivo. Le streghe vantano 9 lunghezze di margine sul Catania che insegue a 68. Tumminello e compagni nelle recenti due uscite hanno racimolato un pareggio e una sconfitta, ma il traguardo con la bandiera a scacchi è a un passo e al Vigorito si sta già preparando una grande festa. La cadetteria attende con ansia le nuove leve calcistiche per l’annata 2026-2027.
Autore
Virgilio.it

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