Cobolli come Sinner, travolge Zverev e vola in finale a Monaco: le lacrime di Flavio per l'amico 13enne morto
- Postato il 18 aprile 2026
- Di Virgilio.it
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Ha giocato la miglior partita della sua carriera, l’ha fatto per dedicare la vittoria al ragazzo dei Parioli che conosceva bene e di cui ha appreso, attonito, la scomparsa. Flavio Cobolli ha emozionato tutti a Monaco, per la qualità della sua prestazione e per la sua bontà d’animo. Ha travolto Sascha Zverev in casa sua, nella semifinale dell’ATP 500 bavarese che il tedesco aveva vinto tre volte in carriera, e poi è scoppiato in lacrime al pensiero di una giovanissima vita che non c’è più. “Ogni punto che giocherò, ogni palla che toccherò, ogni passo che farò, penserò a te”, aveva scritto il giorno prima.
- Monaco, Cobolli fa un sol boccone di Zverev: 6-3 6-3
- La dedica struggente per il ragazzo scomparso a Roma
- La finale di domenica: Cobolli contro Shelton o Molcan
Monaco, Cobolli fa un sol boccone di Zverev: 6-3 6-3
A conti fatti, Cobolli ha fatto proprio come Sinner: ha travolto Zverev in semifinale. Come Jannik, che aveva liquidato Sascha per tre tornei di fila (Indian Wells, Miami e Montecarlo), il romano ha impresso il suo ritmo alla partita sin dall’inizio, tenendo il servizio e mettendo in difficoltà il rivale con l’aggressività delle sue risposte. Una partita da urlo, perfetta per solidità, concentrazione, precisione nei colpi. Dopo il 6-3 del primo set, Cobolli ha strappato subito il servizio a Zverev in avvio di secondo, ha trovato un altro break (5-2), subito il controbreak e poi ha chiuso i conti con un altro 6-3. E infine s’è lasciato abbandonare alle sue emozioni.
La dedica struggente per il ragazzo scomparso a Roma
“Questa vittoria è per un amico che non c’è più“, ha confidato tra le lacrime allo speaker del torneo a fine gara. “Ogni punto che giocherò, ogni palla che toccherò, ogni passo che farò, penserò a te”, aveva scritto sui social alla vigilia. “Giocherò per te e ti porterò con me ovunque andrò. Mi ricordo il tuo sorriso quando mi chiedevi le cose, eri un ragazzo solare, pieno di energia e con tanta voglia di imparare. Ho appena finito la partita e sono sconvolto…”, il messaggio scritto dopo la vittoria su Kopriva nei quarti di finale. “La scuola tennis senza di te non sarà mai la stessa cosa, ma ti giuro che non verrai mai dimenticato. Ti voglio tanto bene”.
La finale di domenica: Cobolli contro Shelton o Molcan
Cobolli aveva rivolto un pensiero anche al padre del ragazzo scomparso: “Sei un papà fantastico e lo sarai per sempre. Ci saremo sempre per te, conta su di noi e sii forte anche per lui, che da ora in poi vi proteggerà dall’alto, e veglierà un po’ su tutti noi ti vogliamo bene”. Al giovanissimo amico e alla sua famiglia Cobolli, che non aveva mai battuto Zverev nel corso della sua carriera, proverà ora a dedicare il successo nel torneo tedesco. La finale è in programma nel primo pomeriggio di domenica contro il vincente della sfida tra Ben Shelton, l’ex bulletto statunitense che sembra finalmente fuori dal tunnel, e lo slovacco Alex Molcan.