“Chiudere i covi fascisti”, Genova Antifascista “assedia” la sede di CasaPound nel giorno del tesseramento

  • Postato il 17 gennaio 2026
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Corteo Genova Antifascista contro CasaPound

Genova. Giornata di manifestazioni oggi alla Foce, e più precisamente nei dintorni di via Montevideo, dove da anni si trova la sede genovese del movimento di estrema destra CasaPound: dalla mattina fino a sera, infatti, almeno un centinaio di persone si sono alternate al presidio organizzato da Genova Antifascista per dimostrare “ancora una volta che i covi fascisti non sono i benvenuti a Genova e per loro non c’è posto”, come più volte ricordato dai manifestanti antifascisti durante la giornata.

La mobilitazione è culminata con il corteo che, partito poco prima della 18, ha “accerchiato” via Montevideo, passando da piazza Tommaseo, via Pozzo, via Dassori e corso Gastaldi: “Questa strada prende il nome da Aldo Gastaldi, primo partigiano d’Italia – è stato ricordato durante il passaggio della manifestazione – Per questo chiediamo al quartiere di mobilitarsi per chiudere definitivamente il covo fascista, altrimenti lo faremo noi, continuando a bloccare questa parte di città”.

Dei militanti di CasaPound nessuna notizia. Secondo quando si è potuto osservare, la sede oggi è rimasta di fatto vuota: secondo alcune informazioni raccolte sul posto, la giornata nazionale del tesseramento di fatto non ha quindi avuto luogo a Genova, con i militanti di CasaPound liguri che si sono ritrovati presso le sedi di La Spezia.

Notevole il dispiegamento delle forze della polizia che fin dal mattino ha “chiuso” la parte di via Montevideo dove si trova la sede di CasaPound: camionette, idranti e alari schierati a sigillare la zona, ma mai intervenuti. Durante il corteo appesi alcuni striscioni e accessi diversi fumogeni. Non si sono registrati disordini di alcuni tipo, da segnalare solamente disagi per il traffico della zona, gestiti dalla polizia locale, mobilitata in forze per monitorare il traffico.

Autore
Genova24

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