Chi è Riccardo Lorello, medaglia di bronzo nello speed skating nella sua Rho alle Olimpiadi di Milano Cortina
- Postato il 8 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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Sulla carta d’identità c’è scritto che è di Milano, quello che non c’è scritto è che è nato e cresciuto a Rho, a due passi da quello che sarebbe diventato il palazzetto dello sport teatro di un’impresa difficilmente preventivabile alla vigilia. Riccardo Lorello ha conquistato la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Milano Cortina nello speed skating, un’edizione dei Giochi Invernali che – dopo l’oro di Francesca Lollobrigida – continua a regalare grandi soddisfazioni ai colori azzurri. Lo ha fatto a casa sua, davanti ai suoi tifosi: famiglia, parenti, amici, poi tutto il palasport, letteralmente esaltato dalla sua performance sui 5000 metri maschili.
- Riccardo Lorello, il cambio di sport per...il Covid
- Lorello, il clamoroso bronzo nei 5000 a Milano Cortina
- Il papà allenatore di Lorello e gli studi universitari
Riccardo Lorello, il cambio di sport per…il Covid
Nato il 5 dicembre 2002, Lorello aveva iniziato come pattinatore di linea. La svolta durante la pandemia di Covid, nel 2020, quando è passato al pattinaggio di velocità su ghiaccio. Un cambio di rotta premiato dai risultati, che sono arrivati in fretta e che lo hanno portato all’attenzione di addetti ai lavori e appassionati. Il primo trionfo internazionale? L’oro nei 5000 metri alle Universiadi invernali del 2023 di Lake Placid. All’inizio di questa stagione s’è guadagnato un posto nella squadra azzurra di Coppa del Mondo, a gennaio 2026 ha vinto la medaglia d’argento agli Europei in Polonia. S’è presentato alle Olimpiadi da outsider, ha stupito tutti salendo sul podio.
Lorello, il clamoroso bronzo nei 5000 a Milano Cortina
Il giorno dopo l’oro di Lollobrigida, è arrivato il momento del giovane enfant du pays. Che è sceso sul ghiaccio molto prima rispetto agli atleti “da medaglia”, che facevano parte del secondo gruppo di merito. Invece Lorello s’è guadagnato passo dopo passo il diritto a lottare per il podio e nello sprint decisivo ha avuto ragione proprio del compagno di squadra Ghiotto: 6.09”22 il tempo di Lorello, 6’09”57 per Ghiotto. Oro per il norvegese Sander Eitrem, medaglia d’argento per Metodej Jilek, giovane portacolori della Repubblica Ceca. Ma a far “rumore” è soprattutto il bronzo di Lorello per via della chiassosa esultanza della sua robusta claque di appassionati.
Il papà allenatore di Lorello e gli studi universitari
Tesserato con la ASD Skating Rho, Lorello è un atleta fatto letteralmente in casa visto che il papà Adriano è allenatore presso la stessa società. Tra una gara e l’altra della sua giovane ma promettente carriera non ha smarrito la passione per gli studi: ha superato tutti gli esami del corso universitario in Scienze dei servizi giuridici presso l’università milanese della Bicocca. Al ghiaccio s’è appassionato in Trentino, quando ha cambiato sport passando dall’inline allo speed skating. Durante i mesi della pandemia, passati lontano da casa, ha continuato a seguire le lezioni al liceo attraverso la didattica a distanza. E a casa sua ha battuto persino Ghiotto, l’uomo dei record.