Chi è Dalibor Svrcina, l'avversario di Sinner al Masters 1000 di Indian Wells: i precedenti con Cobolli e Berrettini

  • Postato il 6 marzo 2026
  • Di Virgilio.it
  • 6 Visualizzazioni

Jannik Sinner scenderà in campo venerdì, per l’atteso debutto a Indian Wells, il primo Masters 1000 della stagione contro uno dei personaggi meno prevedibili, Dalibor Svrcina. Il numero due del mondo – nell’eterna diatriba contro Carlos Alcaraz – sta cercando la formula per ritrovarsi dopo quel che ha definito egli stesso un “piccolo down” da chiudere nell’intervallo che va dalla sconfitta nella semifinale degli Australian Open contro Novak Djokovic ai quarti di finale di Doha contro Jakub Mensik. Ma perché questo match contro il ceco sarebbe tra i meno scontati?

Sinner contro Svrcina, debutto inedito a Indian Wells

La risposta è assai semplice. Inserito nella parte di tabellone di Alexander Zverev, Sinner deve scontrarsi con Dalibor Svrcina, avversario che non ha mai incrociato prima d’ora in un incontro ufficiale e che, dati ATP alla mano, non risulta dare suggerimenti anche se l’azzurro è capace di un gioco più maturo, completo e versatile.

Proveniente dalle qualificazioni, dove ha sconfitto nell’ordine Mitchell Krueger e Vit Kopriva, Svrcina ha superato al primo turno James Duckworth. La scorsa settimana ha incassato da Flavio Cobolli al secondo turno di Acapulco. Ma chi è e come potrebbe preoccupare Jannik?

Questione di ranking

C’è da sottolineare come il divario in classifica sia imponente. Se il ranking ha la sua valenza, la forbice tra Sinner, numero 2, e il ceco, attuale 109, non dovrebbe destare preoccupazione.

Il tennista ceco, ma per un lungo periodo dell’anno residente a Dubai, classe 2002 al suo best ranking ha raggiunto la posizione 86 in classifica ATP senza riuscire a superarsi fino a questo punto della stagione.

Chi è e come è approdato al tennis

Nato in Repubblica Ceca, a Ostrava, il 2 ottobre 2002, la sua famiglia lo ha avvicinato allo sport e al tennis quando era piccolissimo come ad altre passione, come la lettura. I genitori di Svrcina sono entrambi medici e ha due fratelli maggiori, una sorella e un fratello.

“Da bambino sono sempre stato molto attivo. I miei genitori volevano che facessi un po’ di sport. Sia i miei fratelli che i miei genitori praticavano sport, ma mai a livello professionistico. Così, prima mi hanno fatto giocare a calcio e poi ho iniziato a giocare a tennis all’età di 6 anni”, ha raccontato in una dichiarazione di qualche tempo fa. “Ho scelto il tennis. Ero molto felice di giocare a tennis quando avevo 9-11 anni. Ho trascorso molto tempo in campo e ho iniziato ad avere successo. Quindi ho continuato a farlo”.

A 14 anni, Svrcina faceva parte della squadra che ha guidato la Repubblica Ceca al suo primo titolo di Coppa Davis Junior dopo 20 anni, nel 2017. Un anno dopo, è stato classificato tra i primi 10 ragazzi del mondo. Nel 2019, in coppia con il connazionale Jonas Forejtek, ha vinto il titolo di doppio maschile agli Australian Open Junior.

L’ingresso nel circuito pro

Ben presto passò al circuito senior, ma dovette attendere la svolta decisiva, che arrivò nel 2021, quando conquistò il suo primo titolo nel Challenger Tour come wildcard a Praga. Questo lo catapultò nella Top 400 della classifica ATP. Un secondo posto nello stesso evento l’anno successivo lo aiutò a debuttare nella Top 200.

Nel 2023, Svrcina si è qualificato per la prima volta al tabellone principale di uno Slam agli Australian Open e ha sconfitto lo spagnolo Jaume Munar, allora numero 64 del mondo, nel turno di apertura. ha dato anche del filo da torcere, nel 2025, al nostro Matteo Berrettini.

Indian Wells, debutto al top

Pratica un tennis solido, è veloce negli spostamenti e predilige il gioco da fondocampo mentre come superficie la terra rossa è la sua preferita. A Indian Wells, per il primo Masters 1000 della stagione, gli tocca Sinner. Chissà se praticherà yoga, sua abitudine, prima di affrontare il campione altoatesino.

Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti