“Che deve fare con quel braccio? Deve amputarlo? Diventa difficile, ma andiamo avanti”: Conte contro le decisioni arbitrali
- Postato il 8 gennaio 2026
- Calcio
- Di Il Fatto Quotidiano
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“Gli episodi ci hanno danneggiato. Potevano ammazzare chiunque, ma siamo stati bravi a reagire, avendo la forza giusta per andare a pareggiarla”. Antonio Conte sottolinea l’orgoglio del suo Napoli per provare a trovare un aspetto positivo dopo il pareggio in casa per 2 a 2 contro il Verona. Un brutto stop, che porta gli azzurri a 4 punti di distanza dall’Inter capolista, in attesa del big match in programma domenica 11 gennaio a San Siro. Un inciampo frutto soprattutto di un primo tempo disastroso, che il Napoli ha chiuso sotto 0 a 2 per dei gol di Frese al 16esimo e Orban su rigore al 27esimo. Questo il primo episodio arbitrale che ha fatto infuriare i napoletani, insieme al gol annullato a Hojlund nella ripresa. Conte ovviamente sottolinea anche le decisioni arbitrali, che a suo avviso hanno penalizzato il Napoli.
Il primo episodio è il rigore assegnato al Verona dopo revisione Var per fallo di mano di Buongiorno. Il difensore del Napoli va a contendere un pallone alto a Valentini, ma invece di colpire di testa impatta con il pugno alto. “Potevamo sicuramente fare meglio, anche sul rigore c’è stata una valutazione un po’ particolare però lo accettiamo”, il commento di Conte ai microfoni di Dazn. Poi aggiunge: “Nel secondo tempo secondo siamo stati bravi a tenere la testa sulle spalle, a metterci lì e abbiamo avuto la forza di fare due gol, con altri due che ci sono stati annullati“. Oltre alle reti di McTominay e Di Lorenzo, a segno al 54esimo e all’82esimo, ci sono stati infatti due gol annullati.
Uno per fuorigioco, l’altro per un tocco di mano di Hojlund con cui ha stoppato il pallone prima di segnare. Su questa seconda decisione però si sono scatenate altre polemiche. E anche Conte interviene duramento: “Ci è stato annullato il gol di Hojlund che non so dove avrebbe dovuto avere quel braccio. Valutazioni soggettive di chi c’è al Var, bisogna accettarle e le accettiamo. Che deve fare con quel braccio? Deve amputarlo? Diventa difficile, ma andiamo avanti. Dobbiamo continuare a fare quello che stiamo facendo, solo elogi per i ragazzi visto il periodo e con quanti calciatori lo stiamo facendo”, la conclusione del tecnico del Napoli.
Poi Conte analizza anche lo scontro diretto di domenica sera: “Chi è favorito tra Napoli e Inter? A me non interessa chi è favorito, siete bravi a scatenare un putiferio sulle mie parole. Sappiamo che affronteremo una squadra forte, perciò andremo a Milano con forza, voglia e determinazione, sapendo che su queste partite ci sarà sempre un’attenzione mediatica sopra le righe”. Il riferimento è anche alle polemiche degli ultimi giorni: “Io ho solamente ricordato la storia di tre top club, ho fatto anche dei complimenti, dire che Inter, Milan e Juve sono tre top club significa ricordare ciò che hanno fatto in cento anni di storia”.
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