Che cos’è l’amore? L’augurio disperato di non essere mai traditi, e poco più

  • Postato il 14 marzo 2026
  • Di Il Foglio
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Che cos’è l’amore? L’augurio disperato di non essere mai traditi, e poco più

Il desiderio di non essere traditi forse potrebbe essere l’onesta definizione di amore. Il rifiuto del vilipendio privato, l’oltraggio micidiale di essere i non-preferiti tutti i minuti, le corna insomma, o come le vogliamo chiamare, è una delle grandi ipocrisie civilizzate, la più grande ingenuità che ci siamo inventati e ce la difendiamo con le unghie. Perché?

Prima di tutto non lo puoi ammettere. “Non voglio essere tradito” suona debole, sa di precauzione eccessiva, di paura. Invita pure all’inganno, questa è la verità. Però è il petrolio che muove matrimoni, conversazioni, rapporti, scelte, delitti amministrativi – quel capolavoro di “Succession” di quello parla.

Secondo di tutto essere traditi è naturalissimo, molto più spontaneo del contrario, non serve nemmeno impegnarsi con un obiettivo meritevole: di solito si è traditi a occasioni, e non per scoperta di essenziali qualità di qualcuno che all’improvviso diventa un nuovo soggetto amoroso irrinunciabile. Si tradisce a caso, innamorarsi è anche questione di chi ci capita davanti, una verità che spesso si scopra troppo tardi, quando si è sofferto tutto l’inutile che si poteva soffrite. Philip Roth ha scritto un inventario stupendo, del tradimento: “Pensa alle tragedie. Cosa provoca la follia, lo spargimento di sangue, la paura? Otello: tradito. Amleto: tradito. Lear: tradito. E’ un tema molto grosso, il tradimento. Pensa solo alla Bibbia. Di che cosa parla questo libro? La situazione più comune, nella Bibbia, è il tradimento. Adamo: tradito. Giuseppe: tradito. Mosè: tradito. Sansone: Tradito. Davide: tradito. E non dimenticare il tradimento di Dio. Dio tradito. Tradito dai nostri antenati in ogni occasione”. Quei pochi che si lasciano ancora affascinare, potrebbero trovare il tradimento nel cuore della storia. Di tutta la storia. La storia del mondo, la storia familiare, la storia personale. Niente di più spietatamente frequente”.

Il motivo ancestrale dell’avversione al tradimento è immediato: paternità. I figli. Il sangue e l’oro che deve trasmettersi alla linea legittima. Una ricerca recente sposta indietro – parecchio indietro – il bisogno di test del Dna e rivela il metodo delle caverne. Jesse Bering cita la psicologa evoluzionista Paola Bressan dell’Università di Padova e il suo saggio di ricerca, e quello che emerge è che gli uomini con gli occhi chiari mostrano una preferenza più forte per partner femminili con occhi chiari soprattutto quando valutano una relazione di lungo periodo, perché la genetica della pigmentazione rende gli occhi scuri nel figlio un segnale semplice capace di aumentare il sospetto di non-paternità. Coerentemente gli uomini con occhi chiari dichiarano anche più gelosia verso rivali maschili con occhi chiari, percepiti come minaccia più compatibile con una paternità apparente. L’autrice discute e scarta spiegazioni alternative, notando anche che tra i partecipanti con occhi chiari il rapporto padre-figlio percepito come freddo è associato a minori preferenze o ansie legate al colore degli occhi.

Il figlio di un altro ti ruba il futuro, e i Cro-magnon cominciarono a guardarsi dritto negli occhi. Gli occhi chiari non sono più belli, sono solo più sicuri. La tradizione romantica dei soffici capelli e delle iridi azzurre era solo un tentativo di assicurazione sul capitale, ci siamo cascati.

Non finisce qui, perché nel saggio c’è il capitolo rivali: chi ti fa più paura? Non uno che è meglio di te, ma uno che si può mimetizzare. Se tu sei chiaro, un rivale chiaro è peggio: perché un figlio nato dall’infedeltà potrebbe comunque passare per tuo. Quindi la somma aritmetica sentimentale è questa: la gelosia è una faccenda tecnica, si teme chi è chi è più compatibile con un inganno. Tutto, dell’amore, è affidato al caso e a calcoli di ragioneria? Pare di sì. Intanto – terrificati dai telegiornali che dalla mattina alla sera passano solo guai – continuiamo a vivere, sicuri che su di noi non pioverà mai, siamo migliori e speciali, non ci tradiranno. Alla verità si può resistere solo fino a un certo punto.

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Il Foglio

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