Che auto guida Maurizio Mattioli, le icone italiane immortali dell’attore
- Postato il 13 aprile 2026
- Curiosità
- Di Virgilio.it
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Ormai l’attesa è finita: la Garbatella torna a illuminarsi per la prima puntata de I Cesaroni. Tra i grandi protagonisti ritroviamo l’energia travolgente di Maurizio Mattioli nei panni del funambolico Augusto, ma nella vita reale l’attore romano si gode il rombo di auto che hanno fatto la storia, a partire da un modello personalizzato, inno all’artigianalità italiana.
Il restomod della Cinquina
Vederla sfrecciare tra le strade della Capitale è un colpo d’occhio incredibile. Basata sulla storica carrozzeria delle versioni F, L o R prodotte tra il 1965 e il 1975, la Fiat 500 di Maurizio Mattioli è stata sottoposta a un’operazione completa di restomod. Al posto del “pigro” bicilindrico originale, qui batte però un’unità da 650 cc potenziata a 42 CV.
A livello tecnico, il team di D’Angelo Motori si è liberato dello spinterogeno per l’accensione elettronica e ha montato un Record Monza in acciaio, ma soprattutto il cambio a 5 rapporti con le marce centrali ideali in salita e una quinta lunga, così da tenere i 110-120 km/h in crociera evitando di stressare inutilmente la meccanica.
L’assetto della Cinquina è stato ribassato, i freni anteriori sono a disco e i cerchi Cromodora CMR, molto anni ’70, si intonano con l’elegante livrea British Racing Green metallizzato. Non hanno di che dirsi delusi nemmeno gli amanti della meccanica: la sfilza di manometri aggiuntivi permette di tenere sempre sotto controllo pressione e temperatura dell’olio. Per un pezzo così rifinito, l’investimento può oscillare tranquillamente tra i 18.000 e i 30.000 euro.
La Rossa per le famiglie
Se la 500 rappresenta per lui il cuore e i vicoli della città, Maurizio Mattioli ha voluto saggiare anche un altro tipo di emozione mettendosi al volante di una Ferrari Mondial. Spesso sottovalutata dai puristi a causa dei suoi 4 posti (2+2 veri), la “Rossa per famiglie” rappresenta oggi una delle storiche più interessanti sul mercato.
Dalla prima Mondial 8 da 214 CV si è arrivati alla raffinata Mondial t, prodotta fino al 1993, che con il suo V8 da 3.4 litri e 300 CV derivato dalla 348, offre prestazioni da sportiva (0-100 in 6,3 secondi). Con il cambio manuale a griglia metallica e un’abitabilità sorprendente per un’auto a motore centrale, si guida con una facilità che le altre Ferrari dell’epoca nemmeno sfioravano. I prezzi di un esemplare in ottime condizioni stanno sensibilmente salendo, toccando gli 85.000 euro per quelli della serie “t”, la versione maggiormente riconosciuta dai collezionisti.
I Cesaroni: da un cult all’altro
Dalle auto di Mattioli che fanno girare la testa ai vicoli di uno dei quartieri più veraci di Roma il salto è breve, giusto il tempo di arrivare alla Garbatella. Dopo dodici anni di silenzio, la famiglia allargata dei Cesaroni rifà capolino su Canale 5, stavolta sotto la direzione di Claudio Amendola, chiamato a raddoppiare gli sforzi, davanti e dietro la macchina da presa.
Giulio Cesaroni lo ritroveremo un po’ più brizzolato e con qualche ruga in più, ma è sempre lui il pilastro di una casa dove Marco, Rudi e Mimmo sono ormai uomini fatti, alle prese con i casini della vita adulta. E non poteva essere calmissimo Augusto, interpretato da Maurizio Mattioli, immancabilmente nei guai legati ai debiti della bottiglieria che rischia di finire all’asta. Con o senza ruote, certe storie non passano mai di moda.