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Che auto guida Lino Banfi, il nonno d’Italia non smette di stupire

  • Postato il 16 aprile 2026
  • Curiosità
  • Di Virgilio.it
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In sintesi

Lino Banfi, il celebre attore pugliese e volto amato della televisione italiana, continua a sorprendere il pubblico con le sue scelte anche nel campo automobilistico. Durante la sua partecipazione al programma 'Stanno tutti invitati', l'interprete ha condiviso dettagli affascinanti sulla vettura che preferisce guidare, confermando il suo spirito progressista e il desiderio di rimanere sempre al passo con i tempi. Una curiosità che rivela ancora una volta la personalità dinamica del 'nonno d'Italia'.

Che auto guida Lino Banfi, il nonno d’Italia non smette di stupire

Spesso le novità tecnologiche spaventano, eppure se fossimo tutti come Lino Banfi e la sua auto abbracceremmo il cambiamento con un po’ di leggerezza. Già nel 2012, prima che sul carro della transizione ecologica ci salissero, tutti l’attore di origini pugliesi ci mise la faccia, scegliendo di circolare a Roma su di un modello completamente elettrico. A quasi quindici anni da allora appare evidente quanto fosse lungimirante sulla crisi ambientale: una presa di coscienza, figlia della consapevolezza che il pianeta vada lasciato in condizioni migliori rispetto a come lo abbiamo ereditato.

Un pezzo di futuro: i prezzi al lancio e il valore attuale

L’atto di ribellione di Lino Banfi ha l’impronta della Citroën C-Zero. Nata nel 2009 da un’ambiziosa partnership tra il gruppo PSA e Mitsubishi Motors, la citycaer debuttò nel 2010 e sbarcò sul mercato un anno più tardi, tra le prime elettriche “di massa” in Europa insieme alla gemella Peugeot iOn. Sulla base tecnica della giapponese Mitsubishi i-MiEV, la C-Zero riscuote immediata simpatia grazie alle sue forme – alte e strette – ottime nelle vie urbane e nei parcheggi angusti.

Anche nel traffico la riconosceresti al volo: la linea “a uovo” e il parabrezza molto ampio sembrano gridarne la posizione. In appena 3 metri e mezzo di lunghezza, gli ingegneri hanno saputo far convivere l’agilità di un motorino con il comfort di quattro posti reali e la praticità delle cinque porte Meccanicamente, la C-Zero rinuncia alla classica trazione anteriore per spostare tutto sul retro, motore compreso, un’impostazione che rimanda alle leggendarie “tutto-dietro” del passato, ad assicurare una guida facile e fuori dagli schemi. I 166 litri del bagagliaio accolgono giusto la spesa, in compenso, la visuale panoramica e il raggio di sterzata ridottissimo permettono di dominare il caos urbano con una disinvoltura invidiabile.

Il motore da 67 CV che non conosce pigrizia, merito della spinta immediata tipica delle elettriche. Ok, non è fatta per correre — si ferma infatti a 130 km/h — ma i suoi 150 km di autonomia dichiarata facevano quasi gridare al miracolo, lo stesso dicaci della capacità di recupero dell’80% dell’energia in mezz’ora scarsa. A quel punto, ricaricare tra un impegno e l’altro smette di condizionare la giornata.

Ma perché dare una chance proprio alla C-Zero? Il portafoglio incide: con una spesa tra 1,4 e 2 euro puoi percorrere fino a 100 chilometri e la manutenzione quasi te la scordi, perché quasi nulla può rompersi sotto il cofano. Gli interni sono essenziali, quasi poveri, e bisogna imparare a gestire l’ansia da ricarica una volta accesa l’aria condizionata. In anticipo sulle mode, Lino Banfi aveva il privilegio di attraversare la Capitale nel silenzio assoluto, con un impatto ambientale e dei costi di gestione ridotti finalmente all’osso. Al lancio la C-Zero costava circa 30.000 euro di listino, oggi un esemplare del 2012 vale in media tra 3.000 e 6.000 euro: abbastanza per capire quanto fosse in anticipo sui tempi.

Stanno tutti invitati: sempre un passo avanti

In prima fila nella mobilità del futuro al volante della sua auto elettrica, Lino Banfi ha sempre avuto un filo diretto con il cuore della gente sul punto di vibrare ancora una volta giovedì 16 aprile su Canale 5. L’attore sarà infatti tra gli ospiti d’onore dell’ultima puntata di Stanno tutti invitati, lo show evento di Pio e Amedeo dedicato ai loro 25 anni di carriera. Il “Nonno d’Italia” salirà sul palco insieme a grandi nomi come i Pooh, Belen Rodriguez e Sal Da Vinci per festeggiare il successo del duo foggiano. Tanto sul palcoscenico quanto nelle scelte di vita quotidiana emerge il profilo di un uomo determinato a tracciare il sentiero verso un domani migliore.

Autore
Virgilio.it

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