Charlotte De Witte, Usb: “Impatto sottovalutato per i lavoratori Amiu”. Previste 35 assunzioni per l’Adunata degli Alpini
- Postato il 15 aprile 2026
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- Di Genova24
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Genova. Il grande concerto di Charlotte de Witte di sabato scorso a Matteotti ha richiamato decine di migliaia di persone in centro storico, per una festa che ha lasciato immagini della città in qualche modo inedite e “virali”. Il retroscena, però, ha un altro sapore, quello del sudore di chi, nottetempo, ha dovuto poi pulire la piazza e i vicoli adiacenti.
“Una festa grandiosa, per tutti tranne per chi ha dovuto pulire e riportare la città in condizioni presentabili – scrive Usb Amiu in una nota stampa – Come sempre accade in queste occasioni, una quantità di lavoro impressionante si è abbattuta sulle spalle dei Lavoratori che, come sempre accade in queste occasioni, non si sono risparmiati ed hanno compiuto un altro piccolo miracolo facendo si che al mattino Genova si svegliasse in perfette condizioni. Eventi straordinari come questi devono essere affrontati e valutati con largo anticipo e come tali vanno trattati e pagati“.
Il sindacato parla di sottovalutazione, che nei fatti è confermata anche dall’azienda che dal Comune di Genova non ha ricevuto indicazioni e richieste di rafforzamento del servizio. Fonti sindacali confermano che a gestire la situazione sono stati i lavoratori in turno, con qualche aggiunta richiamata da altre zone, rimaste quindi scoperte. “Con grande abnegazione i nostro lavoratori hanno ripulito in poche ore piazza Matteotti e le zone limitrofe”. Sì, ma non senza qualche difficoltà, visto che la piazza è rimasta popolata fino a tardi e l’intervento dei mezzi meccanici è stato dovuto posticipare a notte fonda.
Nessun problema, quindi, per il decoro della città nel day after, ma la mancanza di un potenziamento del servizio (con pochi bidoni in più e pochi bagni chimici predisposti) di fatto è “precipitato sulle spalle dei lavoratori“, prosegue Usb: “Perché se si trovano i soldi per pagare le feste ancora di più si devono trovare i soldi per pagare chi lavora”.
Da qui l’allarme – o comunque l’avviso – per i prossimi grandi eventi, in primis l’adunata degli Alpini, che tra l’8 e il 10 maggio di fatto raddoppierà per un fine settimana la popolazione della nostra città. Per affrontare ciò Amiu ha pensato di “arruolare” 35 lavoratori a tempo determinato dedicato allo scopo: “Ci sarebbe da discutere sul ricorso di forza lavoro precaria – aggiunge Paolo Petrosino Usb, commentando il dato – quando da mesi abbiamo il blocco degli straordinari e molti colleghi da tempo aspettano una assunzione. Speriamo non venga sottovalutato come è accaduto sabato perché non siano di nuovo i Lavoratori a pagare quella che per qualcuno è una festa, per altri una passerella“.