Cerchi lavoro? Vola in Svizzera: stipendi record e zero stress. Qui è un vero paradiso
- Postato il 3 gennaio 2026
- Economia
- Di Blitz
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Stipendi record, e in crescita quest’anno, se cerchi lavoro puoi valutare un trasferimento in Svizzera (o da frontaliere) per questi settori.
La Svizzera conferma la sua posizione di eccellenza nel panorama globale per quanto riguarda gli stipendi, mantenendosi ai vertici non solo in Europa ma anche a livello mondiale.
Il salario medio elvetico si attesta oggi attorno ai 95.000 franchi svizzeri, equivalenti a circa 102.800 euro, una cifra che continua ad attrarre numerosi lavoratori, tra cui molti italiani, grazie anche alla vicinanza geografica.
Opportunità per i lavoratori italiani: stipendi elevati e vantaggi per i frontalieri
Per i professionisti italiani, la Svizzera rappresenta un mercato del lavoro particolarmente allettante. I frontalieri trovano qui un’opportunità unica: possono infatti beneficiare di retribuzioni molto più elevate rispetto a quelle italiane senza dover necessariamente trasferire la propria residenza. Questo vantaggio è ancora più evidente in settori specifici, dove lo stipendio medio può raggiungere i 7.770 euro mensili, una cifra di gran lunga superiore alla media nazionale italiana.
Un recente studio del Centro di ricerca congiunturale (KOF) del Politecnico di Zurigo ha evidenziato che il 2026 sarà il terzo anno consecutivo di crescita salariale in Svizzera. Il sondaggio, che ha coinvolto oltre 4.500 aziende svizzere, prevede una crescita media nominale degli stipendi del +1,3% e un incremento reale, cioè al netto dell’inflazione, del +0,8%. In termini concreti, questo significa un aumento annuo medio di circa 1.330 euro, quasi equivalente a una mensilità extra per i lavoratori. La dinamica salariale non sarà uniforme ma concentrata soprattutto in quei comparti strategici e carenti di manodopera. In particolare:
- Edilizia: È il settore trainante dell’economia svizzera, con un aumento salariale previsto del +1,7%. La scarsità di personale spinge le imprese a offrire condizioni retributive sempre più competitive, favorendo l’attrazione di lavoratori stranieri, soprattutto italiani.
- Alberghiero e Ristorazione: Con un incremento del +1,5%, questo settore offre molte occasioni anche a chi è alle prime armi, a condizione di possedere competenze linguistiche solide, in particolare inglese e tedesco, indispensabili per inserirsi efficacemente nel mercato.
- Farmaceutico e Finanziario: Questi comparti confermano la loro solidità, con una crescita stabile che li mantiene come pilastri fondamentali dell’economia elvetica.

Diversa è invece la situazione per il commercio al dettaglio e all’ingrosso, nonché per l’industria in generale, dove la crescita salariale si attesta intorno al +1%. Più critica è la condizione dei settori legati alle esportazioni e all’industria meccanica, fortemente influenzati dall’incertezza legata ai dazi doganali statunitensi. In questi ambiti non solo si prevede una stagnazione degli stipendi, ma anche il rischio di possibili licenziamenti.
Se da un lato le retribuzioni si fanno più generose, dall’altro si registra una maggiore cautela riguardo alle nuove assunzioni. L’indicatore dell’occupazione elaborato dal KOF è sceso a 0,3 punti nel terzo trimestre del 2025, raggiungendo il livello più basso dal 2021. Questo dato suggerisce che, nonostante la crescita salariale, le aziende svizzere adottano un approccio più prudente nel reclutamento, probabilmente in risposta a un contesto economico internazionale ancora incerto.
La Svizzera continua dunque a essere una meta privilegiata per chi cerca un impiego ben remunerato e un ambiente di lavoro relativamente meno stressante, ma il mercato mostra segnali di moderazione che dovranno essere monitorati attentamente nei prossimi mesi.
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