Centro storico, l’appello di Ama: “Una cabina di regia interassessorile per rilanciare le progettualità condivise”

  • Postato il 27 febbraio 2026
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centro storico maddalena

Genova. L’Associazione AMA, con sede in via della Maddalena 48A, torna a sollecitare un intervento strutturato e coordinato per il futuro del centro storico di Genova. Dopo i primi incontri svolti presso le Commissioni Consiliari del Comune di Genova e nell’ambito del Forum Permanente del Municipio 1 Centro Est, l’associazione chiede formalmente l’attivazione di una Cabina di Regia interassessorile per rilanciare una progettualità condivisa e di ampio respiro.

Come già evidenziato ai Commissari Comunali lo scorso 7 gennaio 2025, i risultati di quello che avrebbe dovuto rappresentare il cosiddetto “Piano Caruggi” appaiono, ad oggi, pressoché inesistenti. Abitanti e commercianti del territorio segnalano anzi un sensibile peggioramento delle condizioni del centro storico dall’avvio dell’iniziativa.

“Riteniamo che una regia istituzionale forte, chiara e coordinata sia oggi l’unica soluzione efficace per ristabilire quei meccanismi di collaborazione e partecipazione che in passato avevano prodotto risultati concreti – commenta Luca Curtaz, presidente di AMA. Pensiamo in particolare al percorso che portò alla sottoscrizione del Patto per lo Sviluppo della Maddalena, un’esperienza capace di riattivare una cittadinanza consapevole e partecipe, generando buone pratiche e promuovendo una nuova cultura della solidarietà e della collaborazione attraverso tavoli di confronto circoscritti e ben coordinati”.

Negli ultimi anni, secondo l’associazione, abitanti e commercianti hanno percepito una crescente marginalità rispetto ai processi decisionali e alle attività che incidono direttamente sul Sestiere in cui vivono e lavorano. “Chi risiede e opera stabilmente nel centro storico rappresenta un presidio costante e responsabile del territorio – prosegue Curtaz – È fondamentale poter tornare a esercitare un ruolo attivo nelle scelte che lo riguardano, superando una logica emergenziale e frammentata che non ha prodotto i risultati attesi”.

Per queste ragioni, AMA ritiene che l’istituzione di una Cabina di Regia dedicata ai temi della Sicurezza, del Commercio, delle Politiche Sociali, della Convivenza, della tutela delle Fasce Deboli, dell’Urbanistica, della Cultura, del Decoro urbano e della Partecipazione rappresenti lo strumento più efficace per avviare un percorso strutturato e realmente inclusivo.

“La Cabina di Regia dovrà coinvolgere non solo la componente politica, ma anche abitanti, commercianti, nuove realtà associative e gli uffici tecnici del Comune, insieme alla Camera di Commercio, alle associazioni di categoria e agli altri soggetti istituzionali competenti – conclude Curtaz – Solo attraverso un confronto concreto, operativo e orientato a risultati misurabili potremo restituire al centro storico una visione strategica e una prospettiva di sviluppo duratura”.

Autore
Genova24

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