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Cecchini a Sarajevo, secondo indagato non risponde al pm. Legale: "Millantato racconti non suoi" Il Tirreno

  • Postato il 13 aprile 2026
  • Di Il Tirreno
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Cecchini a Sarajevo, secondo indagato non risponde al pm. Legale: "Millantato racconti non suoi" Il Tirreno
Cecchini a Sarajevo, secondo indagato non risponde al pm. Legale: "Millantato racconti non suoi" Il Tirreno

Si è avvalso della facoltà di non rispondere il secondo indagato nell’ambito dell’inchiesta sui cecchini di Sarajevo, sentito dal pm Alessandro Gobbis presso il tribunale di Milano. L’uomo, un pensionato di 64 anni, ex impiegato amministrativo del comune di Genova, difeso dall'avvocato Licia Sardo, è indagato insieme all’ex autotrasportatore 80enne Giuseppe Vegnaduzzo con l’accusa di concorso in omicidio continuato, aggravato dalla crudeltà e dai motivi abbietti, per aver presumibilmente sparato contro civili inermi durante l’assedio di Sarajevo, tra il 1992 e il 1995, a fianco delle truppe serbo-croate. “Il mio assistito si è avvalso della facoltà di non rispondere per il semplice motivo che sono tre giorni che non dorme perché un'accusa del genere è pazzesca. Abbiamo depositato una memoria di due pagine dove lui spiega che era semplicemente un millantare racconti che aveva avuto da gente che effettivamente è andata là – Ha spiegato il legale al termine dell'interrogatorio - Gli è sempre piaciuta l'idea, lui avrebbe voluto entrare nelle forze speciali, il Gis, il Ros piuttosto che i parà o cose del genere, non ha mai potuto farlo, non gli hanno fatto fare neanche il servizio militare e quindi era appassionato di queste cose e nelle organizzazioni di amici nelle scuole di tiro, al poligono parlavano di questo e lui ha fatto sue storie che era meglio dimenticare. Diciamo che ha raccontato cose che gli sono state raccontate come se le avesse vissute ma non c'è mai andato abbiamo prodotto anche lo stato di servizio lui ha sempre lavorato al comune di Genova e quindi con tutto e lo stato di servizio le ferie le cose non avrebbe neanche potuto allontanarsi era sposato cosa avrebbe detto la moglie vado a fare un giro per sparare qualcuno”, ha concluso Sardo. L'interrogatorio, a cui ha partecipato anche il Procuratore Capo di Milano, Marcello Viola, è durato poco più di un'ora.
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Autore
Il Tirreno

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