Cavo (Nm): “Bene Nordio, sì a una giustizia minorile fatta di bilancia e spada”
- Postato il 21 gennaio 2026
- Politica
- Di Genova24
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Genova. “Le comunicazioni chiare, puntuali e ricche di dati rese dal ministro Nordio, con gli importanti risultati raggiunti in questi mesi, gli obiettivi per il futuro e l’ambizione dell’importante riforma della separazione delle carriere, rendono bene il quadro di una Giustizia più efficiente, più equilibrata, che agisce davvero nell’interesse dei cittadini. Abbiamo apprezzato molto l’attenzione al tema dei giovani e del disagio giovanile, tanto più doverosa dopo i recenti casi di cronaca, soprattutto quello di La Spezia, che rappresentano un campanello d’allarme di un fenomeno diffuso e grave ed evidenziano la necessità di interventi mirati sia sulla sicurezza, come deterrenza, sia sulla prevenzione di disagio e devianze, sia sulla promozione dell’inclusione. Ancora, apprezziamo la riaffermazione forte della rappresentazione, riferita alla giustizia minorile e che vale per la giustizia in generale, che tiene in una mano la bilancia, simbolo di equilibrio e pene commisurate, e nell’altra la spada, che rappresenta la forza e l’efficacia della sanzione: bilancia e spada devono andare insieme, secondo razionalità e buon senso. Una visione che trova la piena condivisione di una forza moderata, liberale, garantista come Noi Moderati, per questo esprimiamo il nostro sostegno convinto per la risoluzione di maggioranza, che offre una roadmap credibile e ambiziosa”.
Lo ha detto Ilaria Cavo, deputata e presidente del Consiglio nazionale di Noi Moderati, intervenendo in dichiarazione di voto sulle risoluzioni presentate sulle comunicazioni del ministro della Giustizia, Carlo Nordio, sull’amministrazione della giustizia.
“Quanto alla separazione delle carriere – ha aggiunto – la riforma garantisce maggiore autonomia e indipendenza, elimina il peso deleterio delle correnti, istituisce un sistema disciplinare davvero terzo. E in questo modo rafforza principi cardine come il rispetto dei diritti fondamentali dei cittadini, il giusto processo, la parità delle parti, la terzietà e imparzialità del giudice. La riforma, come bene ha sottolienato il ministro, non è contro i giudici, ne’ contro l’opposizione. Non è contro nessuno. È, aggiungiamo e ribadiamo noi, a favore dei cittadini. Non c’è nessun assoggettamento dei magistrati al potere esecutivo. Noi Moderati – ha concluso Cavo – sostiene perciò la risoluzione di maggioranza: è necessario rafforzare l’operato del governo affinché prosegua con la stessa determinazione e sempre seguendo i principi di garantismo, efficienza e rispetto dei cittadini”.