Catanzaro, ecco il nuovo consiglio provinciale
- Postato il 29 marzo 2026
- Catanzaro
- Di Quotidiano del Sud
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Il Quotidiano del Sud
Catanzaro, ecco il nuovo consiglio provinciale

Il nuovo consiglio provinciale di Catanzaro, il voto rafforza il centrodestra ma sposta gli equilibri. Fratelli d’Italia primo partito con quattro seggi, Lega e Forza Italia arretrano: centrosinistra compatto a quota tre consiglieri
CATANZARO – Non è soltanto una vittoria elettorale. È, piuttosto, una ridefinizione degli equilibri interni al centrodestra e, più in generale, del quadro politico provinciale. Le elezioni di secondo grado per il rinnovo del Consiglio provinciale di Catanzaro consegnano un risultato netto: la coalizione di centrodestra consolida la propria guida dell’Ente, ma al suo interno emerge con forza la crescita di Fratelli d’Italia.
IL VOLTO DEL NUOVO CONSIGLIO PROVINCIALE DI CATANZARO
Il dato politico più rilevante è proprio questo. La lista “Venti da Sud”, espressione del partito di Giorgia Meloni, conquista quattro seggi su dodici, risultando di gran lunga la più votata all’interno della coalizione. Un risultato che non si limita a certificare una leadership elettorale, ma che rafforza il peso politico di Fratelli d’Italia anche nei rapporti con gli alleati.
IL DATO DEL CENTRODESTRA
Forza Italia e Lega si attestano entrambe su due seggi ciascuna, mantenendo una presenza significativa ma distante dal risultato di Fratelli d’Italia. Più contenuto, invece, il risultato di Noi Moderati, che conquista un solo seggio. Nel complesso, il centrodestra elegge nove consiglieri provinciali su dodici, confermando una maggioranza ampia e solida, in continuità con la guida dell’Ente già affidata al presidente Amedeo Mormile, espressione della Lega.
Si tratta di un esito che, pur nella stabilità della coalizione, introduce elementi di riequilibrio interno. Il voto degli amministratori locali – sindaci e consiglieri comunali degli 80 Comuni della provincia – restituisce infatti una fotografia chiara dei rapporti di forza, con Fratelli d’Italia in posizione di traino e gli altri partiti chiamati a ridefinire il proprio ruolo.
CONSIGLIO PROVINCIALE, IL DATO DEL CENTROSINISTRA
Sul fronte opposto, il centrosinistra si presenta unito sotto la lista “Progressisti per la Provincia”, frutto di un accordo ampio che mette insieme Partito democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, Partito socialista, Casa Riformista, Cambiavento e Rifondazione comunista. La lista conquista tre seggi, migliorando la propria rappresentanza rispetto alla consiliatura uscente.
Un risultato che, pur non mettendo in discussione la maggioranza, segnala una tenuta politica e organizzativa del campo progressista, capace di presentarsi compatto in una competizione tradizionalmente complessa come quella delle elezioni di secondo livello.
CHI ENTRA NEL NUOVO CONSIGLIO PROVINCIALE
Nel dettaglio, entrano a far parte del nuovo Consiglio provinciale Francesco Fragomele, Pietro Fazio, Emanuele Amoruso e Antonello Formica per “Venti da Sud”; Tommaso Berlingò e Paolo Colosimo per “Provincia al Centro”; Eugenio Riccio e Salvatore Sinopoli per “Provincia ci Lega”; Matteo Folino per “Provincia Moderata”; Gregorio Buccolieri, Domenico Giampà e Lidia Vescio per “Progressisti per la Provincia”.
IL DATO SULL’AFFLUENZA
Significativo anche il dato sull’affluenza: ha votato l’87,65% degli aventi diritto, ovvero gli amministratori locali. Un livello di partecipazione elevato, che conferma l’importanza politica attribuita a un’elezione spesso percepita come tecnica ma che, in realtà, incide sugli equilibri territoriali e sulla gestione di funzioni strategiche come viabilità ed edilizia scolastica.
Il nuovo Consiglio provinciale nasce dunque sotto il segno della continuità, ma con un assetto interno più definito. La partita, da questo punto di vista, non si esaurisce con il voto: si sposta ora sul terreno politico, dove i nuovi equilibri dovranno tradursi in scelte, indirizzi e capacità di governo.
Il Quotidiano del Sud.
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