Castrolibero, aggressione al processo per presunte molestie al Valentini: colpito il prof imputato
- Postato il 9 aprile 2026
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Il Quotidiano del Sud
Castrolibero, aggressione al processo per presunte molestie al Valentini: colpito il prof imputato
Attimi di tensione al processo per le presunte molestie al liceo Valentini-Majorana di Castrolibero, durante l’udienza il prof imputato Angelo Bastone subisce l’aggressione da parte del padre di una parte offesa
COSENZA – Momenti di tensione durante il processo in corso al Tribunale di Cosenza per le presunte molestie al liceo “Valentini-Majorana” di Castrolibero. Nel corso dell’udienza in programma questo pomeriggio, 9 aprile 2026, il padre di una delle parti offese, J. G., ha aggredito violentemente il professore di matematica Angelo Bastone, imputato, minacciandolo e colpendolo con dei pugni. L’episodio, al quale avrebbero assistito diverse persone, si è verificato in un momento in cui il giudice, Stefania Antico, si era ritirato in camera di consiglio.
L’udienza è stata, pertanto, sospesa e rinviata e il giudice ha, poi, disposto la trasmissione degli atti al pubblico ministero. Come si ricorderà, il caso, scoppiato nel 2022 a seguito delle denunce di alcune studentesse e la conseguente apertura di un’inchiesta da parte della Procura, divenne nazionale e sollevò un enorme polverone mediatico culminato con l’occupazione dell’istituto. Il docente è accusato di violenza sessuale e tentata violenza sessuale aggravata, molestie sessuali aggravate e tentata estorsione.
PRESUNTE MOLESTIE AL LICEO VALENTINI-MAJORANA DI CASTROLIBERO, PRIMA DELL’AGGRESSIONE ERA IN CORSO L’ESAME DI UNA PARTE OFFESA
A processo anche l’ex preside Jolanda Maletta, oggi in pensione, con l’accusa di omissione di notizia di reato poiché, in qualità di pubblico ufficiale, avrebbe “coperto” le condotte del docente, pur essendone stata informata. Secondo quanto riferito dalle ragazze, all’epoca dei fatti minorenni, il professore, in diverse occasioni, le avrebbe molestate, palpeggiate e umiliate. L’accusa di tentata estorsione deriva, invece, dal fatto che, in un caso, risalente al giugno 2018, l’insegnante avrebbe minacciato una delle studentesse, prospettandole, si legge negli atti d’indagine, «il mancato raggiungimento della sufficienza nella sua materia qualora non avesse accondisceso alla richiesta di scattarsi una foto ritraente il seno, le porgeva il proprio telefono cellulare con la telecamera accesa al fine di costringere la vittima ad assecondare le sue richieste».
Oggi pomeriggio era in corso proprio l’esame della presunta vittima della tentata estorsione, quando gli animi si sono scaldati, determinando il rinvio dell’udienza alla data dell’11 giugno prossimo. I legali del docente, gli avvocati Attilio Santiago e Giovanni Consoli, hanno riferito di aver già ricevuto minacce di morte nel 2023 e di aver denunciato già in quell’occasione l’accaduto, denuncia che porterà all’instaurazione di un processo dinanzi al giudice di pace.
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Castrolibero, aggressione al processo per presunte molestie al Valentini: colpito il prof imputato