Castel di Sasso, il borgo arroccato che guarda fino a Ischia

  • Postato il 7 febbraio 2026
  • Borghi
  • Di SiViaggia.it
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Andiamo alla scoperta di un borgo capace di regalare a chi lo visita un percorso davvero originale e insolito, dove la natura dialoga con la storia, la buona tavola incontra i piccoli centri abitati e il paesaggio diventa assoluto protagonista. A Castel di Sasso non si arriva per caso ma per conoscere un territorio che si svela poco alla volta, tra strade secondarie e improvvisi affacci che sorprendono.

La sua caratteristica più evidente è quella di essere un comune sparso, distribuito su un’ampia area del Casertano, compresa tra i monti Maiulo e Caruso: immaginiamolo come un “mosaico” di piccoli centri abitati ciascuno con una propria identità, paradiso per gli amanti del turismo lento e a pieno contatto con la natura.

Cosa vedere a Castel di Sasso

Castel di Sasso si lascia ammirare passo dopo passo, tra stradine strette, vicoli silenziosi e scorci che non si riescono a descrivere a parole: infatti, lo sguardo spazia sull’intera vallata in un continuo alternarsi di colline, rilievi e aperture luminose verso l’orizzonte.

Il cuore più antico e scenografico è senza dubbio il Borgo Sasso, piccolo gioiello medievale arroccato su uno sperone roccioso a quasi 500 metri di altitudine. Nato come centro fortificato nel X secolo, conserva ancora oggi le tracce della sua funzione difensiva. Dell’antica fortezza restano il torrione quadrangolare, posto al centro della rupe, e alcuni tratti della cinta muraria con sei grotte difensive.

Poco distante dall’abitato, si incontrano i resti della Chiesa di San Biagio extra moenia che affonda le radici nel X secolo: esistente già nel 979 e dapprima intitolata a San Pietro, fu in seguito legata al culto di San Michele Arcangelo e utilizzata come stazione processionale di pellegrinaggio. Ciò che la rende interessante sono gli affreschi, ormai quasi del tutto scomparsi, appartenenti alla temperie desideriana, che raccontano un importante capitolo dell’arte medievale campana.

La terrazza della piazzetta del Borgo Sasso è uno dei punti più emozionanti da cui scorgere la vallata sottostante, le cime dei Monti Trebulani e, nelle giornate più terse e limpide, il mare del Golfo di Napoli e l’isola di Ischia. Ma non finisce qui: in alcuni periodi dell’anno, soprattutto quando le piogge sono più abbondanti, “nasce” una cascata che precipita dalla parete rocciosa e prosegue fino a riversarsi nel fiume Volturno.

Scorcio del centro storico di Castel di Sasso, Campania
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Scorcio del centro storico di Castel di Sasso

Un’altra tappa significativa è il Borgo Vallata, sorto attorno alla torre colombaia della casa Apisa, datata 1538, che racconta la pratica, oggi scomparsa, dei piccioni viaggiatori. Vallata si sviluppa lungo due antiche stradine della transumanza che ne definiscono l’impianto urbano, ancora leggibile. Sono riconoscibili i caratteri della ruralità del tardo medioevo, arricchiti da interessanti contaminazioni di stile catalano in alcuni elementi architettonici. Tra i ruderi emergono le tracce di residenze un tempo eleganti e maestose, con portoni e finestre riccamente decorati.

Ancora, la frazione di Strangolagalli è un piccolo abitato raccolto su un rilievo, protetto dai monti Fallano e Maiulo. Lasciata l’auto all’ingresso del borgo, si può passeggiare senza fretta tra le stradine e le case e fare tappa alla Chiesa di Santa Maria Assunta, risalente probabilmente alla fine del Settecento, oggi restaurata e trasformata in una sala polivalente.

Nel piccolo centro di Prea si incontra invece la chiesetta di Santa Maria di Costantinopoli, intitolazione che conserva sin dal Cinquecento, mentre Cisterna è un minuscolo centro immerso nella natura da cui parte un sentiero che conduce alla sommità del Monte Fallano, a quasi 400 metri.

Infine, San Marco ospita la sede del Municipio e custodisce una splendida villa settecentesca: all’interno, eleganti pavimenti in cotto e ambienti impreziositi da tessuti in seta e velluto e, al piano inferiore, una grande sala ricavata nel tufo per degustare i vini locali.

Dove si trova e come arrivare

Castel di Sasso è un comune di circa mille abitanti in provincia di Caserta. Si staglia nel cuore del Medio Volturno, alle pendici del Monte Friento e dei Monti Trebulani, a circa 400 metri sul livello del mare.

Se viaggiate in auto potete raggiungerlo da Napoli percorrendo l’autostrada A1 in direzione Caserta, uscendo a Capua e proseguendo lungo la strada provinciale verso Castel di Sasso. Il tragitto è di circa quaranta chilometri e richiede all’incirca quarantacinque minuti.

Per chi preferisce i mezzi pubblici, da Caserta è disponibile la linea 19CE che parte dal Terminal Bus FF.SS. in direzione Piedimonte o Formicola, con fermata a Castel di Sasso.

Autore
SiViaggia.it

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