Cassano su Yildiz: "La Juventus non può ripartire da lui, è scarsa, servono 6-7 campioni"
- Postato il 10 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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Per molti è destinato a diventare il nuovo Del Piero, per la Juve è la faccia nuova su cui investire: Yildiz è cresciuto e maturato, la firma sul rinnovo del contratto – in diretta in sala stampa al fianco di Comolli – è la testimonianza di quanto Madama creda nel turco ma non tutti la pensano così. E’ il caso del “grillo parlante” Antonio Cassano, scatenato nell’ultima puntata di Viva el Futbol.
Cassano ridimensiona tutta la Juve
Nel corso del programma, condotto assieme a Ventola e Adani, FantAntonio si scalda quando si arriva a parlare della Juventus: “L’uomo franchigia non può essere Yildiz, la Juve non può ripartire da lui, se vuol tornare a vincere deve prendere 6-7 giocatori di livello, davanti servono due bomber, questi due che ci sono ora, non ci possono stare, questa squadra è scarsa lo ripeto, serve anche un altro portiere, un altro centrale forte da affiancare a Bremer, un terzino: hanno preso Holm che faceva la panchina allo Spezia e non Cancelo, ci vuole un altro esterno,
Cambiaso da un anno che roba è? Scandaloso, eppure continua a giocare. I disastri li ha fatti Comolli e ha continuato a farli a gennaio anche se Spalletti sta facendo benissimo
Il mea culpa su Bisseck e Dimarco
Dopo aver attaccato il Var (“fa più disastri dell’arbitro“) e aver difeso De Zerbi nonostante la scoppola col Psg (“il Marsiglia non è fatto sulla sua idea di calcio, De Zerbi resta un fenomeno, ricordiamoci che sta giocando senza centravanti. Anche l’Inter, che era una squadra fatta e finita, ne ha presi 5 dal Psg”), Cassano si sofferma proprio sulla sua ex squadra.
“Mi sento spesso con Ausilio io, per me è il miglior ds al mondo con Monchi – dice – Bisseck fece un errore a Genova l’anno scorso. Chiesi a Piero di Bisseck, che aveva fatto qualche errore di distrazione qua e là. E Piero mi dice: “Ricordati Antonio: Bisseck diventerà uno dei più forti al mondo e il titolare della Germania, fidati di me e ricordati di queste parole”. Piero Ausilio un anno fa me lo aveva detto e non giocava mai. Oggi dico questo aneddoto, un anno fa aveva ragione Piero”.
E’ in vena di confessioni l’ex talento barese che riconosce un errore di valutazione su Dimarco, da lui sempre criticato: “Ho sempre massacrato Dimarco. Il Dortmund è stata la ciliegina sulla torta e mi ha fatto cambiare idea, perché solo gli stupidi non cambiano idea. Per un quinto ha una continuità nel giocare, fare cross, fare gol… Il genio di Inzaghi lo levava dopo 60 minuti, ce lo faceva credere lui… Quest’anno sta avendo una continuità di prestazioni impressionante. Ho cambiato idea e dico: è impressionante questo ragazzo e sta facendo una grandissima stagione, mette sempre la palla giusta e segna, sono le prestazioni e non i numeri.
Continuo a pensare invece che Bastoni non sia da grande squadra, non sa marcare, fa fatica a muoversi a 50 metri dalla porta, anche se ha un buon piede. Bastoni mi piace 0 come difensore, lascio stare l’impostazione che è un’altra cosa. Dimarco può fare bene anche a 4, se l’Inter passa a 4″.