Caso Petrecca, Antinelli rompe il silenzio e spara a zero. La verità su ATP Finals e Mondiali, tensione alle stelle in casa Rai
- Postato il 12 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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E’ passata quasi una settimana da quella che è stata definita la “peggior telecronaca di sempre”. Paolo Petrecca, direttore di RaiSport, è stato travolto da una vera e propria bufera dopo la conduzione della cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Ora a raccontare tutta la verità ci pensa Alessandro Antinelli, giornalista e volto celebre della redazione, che si sfoga in una lunga intervista a Fanpage.
La verità di Antinelli
Un vero e proprio disastro che ha avuto eco anche all’estero. La telecronaca di Paolo Petrecca è diventato un caso anche politico che sta mettendo in subbuglio la redazione di RaiSport che da giorni ha sfiduciato il suo direttore e che prova a prendere le distanza da quella che anche attraverso i comunicati è stata definita come la “peggior figura di sempre”. Ora a fare chiarezza ci prova Alessandro Antinelli nel corso di un’intervista con Fanpage: “Il livello è talmente basso che è molto faticoso far capire determinate cose. Non so come si possa riuscire ad andare in onda per tante ore al giorno in questo macello”.
Per raccontare tutto quello che è successo bisogna però fare un passo indietro come dice lo stesso Antinelli: “Il 3 febbraio è nata la questione delle sostituzione di Bulbarelli. Abbiamo avuto una riunione con Petrecca dove ci dice che avrebbe fatto lui la telecronaca. Io gli sconsiglio di farlo, glielo ribadisce anche D’ombrello, presidente del Cdr. Gli abbiamo detto che non aveva minimamente le competenze per fare questa cosa. Le cerimonie sono difficili. Non l’ho umiliato, semplicemente è un lavoro a parte, non ti improvvisi”.
L’ipotesi Bizzotto e le strategie future
Negli ultimi giorni Antinelli, attivo anche sui social, è stato protagonista anche di qualche scontro con chi ha preso di mira l’intero gruppo di lavoro. Il flop di Petrecca ha finito per avere un effetto su tutta la redazione sportiva Rai: “Se l’azienda non prende decisioni non continuiamo con il ritiro firme e con il comunicato in onda. Ma non mi riguarda, quello che conta è un’altra cosa che gli ascolti stiano andando bene perché c’è gente che lavora dalle 8.30 a mezzanotte. Noi non siamo lui, noi siamo un’altra cosa”.
Nel corso dell’intervista Antinelli rivela anche che in fase organizzativa è stata la redazione a proporre il nome di Stefano Bizzotto: “E’ stato il nostro consiglio, è quello con più Olimpiadi in attività da noi. Gli abbiamo fatto anche altri nomi ma la sua risposta è stata scomposta, ha detto che la responsabilità era la sua e che lui era il direttore. La cerimonia di chiusura? Ci hanno comunicato che è stata tolta a Petrecca e che lui stia cercando di trovare un’altra persona ma con un po’ di difficoltà”.
ATP Finals e Mondiali: le strategie
Mentre impazza l’uragano delle polemiche sulla condizione di Petrecca, arriva anche un’altra notizia che fa tremare RaiSport: le ATP Finals (in chiaro) passano a Mediaset. Un’altra mazzata sotto sul profilo dell’immagine Rai che perde un grande evento italiano e soprattutto che rischia di perdere il treno Sinner (e Musetti, ndr) che sembra diventata la locomotiva trainante dello sport italiano. L’azienda ieri ha provato a fare chiarezza sostenendo che l’aumento dei costi non era più sostenibile per la strategia aziendale ma il tempismo ha alzato ancora di più il livello delle polemica.
E Antinelli spiega cosa è successo: “So che siamo vicinissimi all’acquisizione di un pacchetto Mondiali fondamentale sperando che l’Italia ci arrivi. Le Finals? Sono cose che secondo me vanno trattate a livello di diplomazia e qui torniamo a Petrecca. Secondo me non è stato un interlocutore per Binaghi. Non è un soggetto credibile, è un alieno che viene dalla politica con un pedigree completamente sporcato da quello che ha fatto. E’ anche così che si perdono i diritti come quelli delle ATP Finals”.