Carnevale 2026, le feste più spettacolari da vivere in Italia e all’estero
- Postato il 9 febbraio 2026
- Curiosità
- Di SiViaggia.it
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Manca davvero pochissimo alla festa più colorata, divertente e buffa dell’anno: il Carnevale. I giorni pieni di appuntamenti e celebrazioni nel 2026 saranno quelli tra il 12 e il 18 febbraio, periodo durante il quale molte località del mondo mostreranno tutto il loro lato più goliardico. Ma dove è possibile vivere le feste di Carnevale più belle del mondo?. Noi di SiViaggia abbiamo selezionato per voi le più incredibili di tutto il pianeta.
Feste di Carnevale in Italia
Il Carnevale in Italia è una tradizione molto sentita: ha radici antichissime ed è spesso percepita come l’occasione ideale per dare sfogo alla propria fantasia e alla creatività. Da Nord a Sud sono davvero tantissime le città e i borghi pronti a mettere in scena celebrazioni che hanno persino una fama che travalica i confini nazionali, al punto da diventare meta di turisti provenienti anche dall’estero.
Carnevale di Venezia
Senza ombra di dubbio, una delle celebrazioni italiane più amate a livello mondiale è il Carnevale di Venezia. Quest’anno, tra le altre cose, la città lagunare celebra le Olimpiadi Milano-Cortina e, per questa occasione, ha creato un’edizione speciale dedicata al tema “Olympus-Alle origini del gioco”.
Tra gli eventi imperdibili ci sono il Gran Ballo di Carnevale con Bridgerton in Piazza San Marco, dove danzatori in sontuosi costumi d’epoca ispirati all’universo della serie Netflix guidano il pubblico nelle danze, e l’Arsenale Water Show, uno spettacolo originale sull’acqua, tra acrobazie, fontane danzanti, luci e musica dal vivo.

Carnevale di Ronciglione
In Centro Italia, da non perdere assolutamente è il Carnevale di Ronciglione, in provincia di Viterbo, che affonda le radici nelle tradizioni del Rinascimento e del Barocco romano. In scena in questo 2026 dall’1 al 17 febbraio, si caratterizza non solo per l’immancabile sfilata di maschere e carri, ma anche per la presenza di figuranti, veri e propri attori, che mettono in atto spettacoli unici: non vi sorprenderà sapere che queste celebrazioni vengono spesso paragonate, per la loro originalità e per il fascino indiscutibile, ai grandi carnevali internazionali.
Tra gli appuntamenti da non perdere segnaliamo la cavalcata degli Ussari, che richiama il passato francese della cittadina, e le danze popolari come il saltarello.
Carnevale di Putignano
Voliamo poi in Puglia e per la precisione a Putignano, in provincia di Bari, dove quest’anno il carnevale giunge alla sua 632ª edizione (sì, è in assoluto uno dei più antichi del nostro Paese). Da queste parti la maschera caratteristica è Farinella, ma non è di certo l’unica a dare spettacolo. Come da tradizione si svolge ogni domenica fino al martedì grasso, ed è ricco di sfilate di carri allegorici e di una serie di eventi culturali e didattici, pensati anche per i bambini.
Anche le bellissime strade di Putignano, quindi, una volta all’anno e da secoli si trasformano in un’esplosione di colori e creatività, adatta a tutte le età.
Carnevale di Satriano
Il 14 e 15 febbraio 2026, Satriano di Lucania torna a colorarsi di verde per uno dei riti più suggestivi d’Italia. Organizzato dall’associazione Al Parco, il Carnevale celebra la figura del Rumita (l’eremita): un “uomo-albero” che, nel silenzio più assoluto, bussa alle porte del borgo con un bastone di pungitopo per augurare buona fortuna.
Il cuore dell’evento è la “Foresta che cammina” (domenica 15), un’invasione pacifica di 131 Rumita che lanciano un potente messaggio di riconquista ecologica. Sabato 14, invece, spazio alla Zita, il grottesco matrimonio con scambio di ruoli tra uomini e donne, seguito da sfilate di orsi e carretti ecologici.
Carnevale di Schignano
Nella Valle d’Intelvi, invece, il Carnevale di Schignano mette in scena un rito antichissimo, intriso di mistero e dualismo sociale. Protagonisti assoluti sono i Mascarun (i Belli) e i Brut (i Brutti). I primi sfilano con sfarzosi abiti colorati, pizzi e grandi pance, simbolo di nobiltà e benessere; i secondi, coperti di stracci, pelli e pesanti campanacci, rappresentano l’anima selvaggia e rurale del borgo.
Dopo l’anteprima dedicata ai bambini, il cuore pulsante dei festeggiamenti si accende sabato 14 e martedì 17 febbraio 2026. Le strade si riempiono del suono ritmato delle maschere di legno, scolpite a mano dagli artigiani locali, in un contrasto visivo e sonoro unico al mondo.
Il gran finale avverrà la sera di Martedì Grasso, con l’attesissima “fuga del Carlisepp”, il fantoccio che incarna il Carnevale. La sua cattura e il successivo rogo segneranno la fine della festa, tra danze tradizionali e piatti della gastronomia tipica presso la palestra locale.
Feste di Carnevale in Europa
Il Carnevale viene festeggiato, spesso con diverse tradizioni, anche in tantissimi Paesi d’Europa. Non mancano di certo sfilate di carri allegorici e maschere tipiche, ma nei fatti sono celebrazioni che in molti casi nascondono riti e simboli pagani legati al risveglio della natura. Per questo motivo, abbiamo scelto per voi le feste più incredibili e “pazzerelle” del nostro continente.
Carnevale di Nizza
Nizza è una colorata città francese che è anche la culla di uno dei carnevali più incredibili di tutto il mondo. Le sue origini risalgono all’ormai lontanissimo 1294, e negli anni è arrivato persino ad attirare oltre un milione di visitatori nel corso di ben due settimane di festeggiamenti. Quest’anno andrà in scena dall’11 febbraio al 1 marzo, con un’edizione che prenderà il nome di “Viva la Regina”.

Anche in questo caso sono davvero moltissimi gli eventi imperdibili, come per esempio la sfilata di enormi carri allegorici (possono raggiungere persino 17 metri di altezza e i 12 metri di lunghezza) e dei suoi spiritosi “capoccioni”. Di particolare interesse è anche Lou Queenarval, il primo carnevale gay di Francia ricco di colori arcobaleno e costumi particolarmente incredibili e sgargianti.
Carnevale di Binche
Assai affascinante è anche il Carnevale di Binche, il più celebre del Belgio, che è stato persino riconosciuto, nel 2003, da parte dell’UNESCO come facente parte del patrimonio mondiale in quanto capolavoro del patrimonio orale e immateriale dell’umanità. I festeggiamenti prenderanno vita la domenica di carnevale grazie a una miriade di costumi vivaci accompagnati dai suoni di viole e tamburi, per poi terminare il martedì grasso con un eccezionale spettacolo pirotecnico.
Da queste parti i protagonisti principali sono i cosiddetti Gilles, figure simili a clown, che sono vestite con zoccoli, abiti ricamati con simboli araldici e giganteschi cappelli con piume di struzzo. Sono circa 1000 ma dietro la loro presentazione c’è una lunga preparazione: per le persone del luogo è considerato un grande onore indossare questa maschera speciale.
Carnevale di Cadice
Voliamo ora in Spagna e più precisamente a Cadice, bellissima città portuale costruita su una striscia di terra circondata dal mare. Qui va in scena uno dei carnevali più famosi del Paese che richiede un lavoro che dura un anno intero. Vissuto per le strade, prevede undici giorni di divertimento senza sosta.
Tra gli eventi più importanti ci sono la Sfilata Grande, che si svolge la prima domenica, la Sfilata dello Humour, che attraversa il centro storico durante l’ultimo fine settimana, e le “charangas ilegales”, ovvero famiglie, gruppi di amici o colleghi di lavoro che intraprendono competizioni canore con i gruppi musicali “ufficiali” di questo festosissimo e coloratissimo evento.
Carnevale di Mohács
Se cercate un’esperienza visiva potente, il Carnevale di Mohács in Ungheria (Patrimonio UNESCO) è imperdibile. Dal 12 al 17 febbraio 2026, la cittadina sul Danubio viene invasa dai Busó, figure spaventose che indossano maschere di legno cornute e pesanti pellicce di pecora. La leggenda narra che queste maschere servissero a terrorizzare gli invasori turchi, ma oggi il rito è un fragoroso addio all’inverno.
Il momento clou è domenica 15 febbraio: i Busó arrivano dal fiume su barche a remi, sfilano tra la folla scuotendo enormi campanacci e accendono un gigantesco falò in piazza per bruciare la bara dell’inverno. Tra balli popolari, profumo di ciambelle fritte e un’atmosfera ancestrale, Mohács offre il volto più selvaggio e affascinante delle tradizioni est-europee.

Feste di Carnevale nel mondo
A differenza di altre celebrazioni, il Carnevale è una di quelle feste che interessa il mondo intero, o almeno gran parte del pianeta. Mascherate, danze e canti, parate di carri allegorici e sfilate in maschera hanno luogo in tutto il globo, anche in Paesi culturalmente e geograficamente lontano da noi, ma per questo aspetto davvero molto simili.
Carnevale di Rio de Janeiro
Quando si parla di Carnevale non si può di certo non nominare Rio de Janeiro: è senza ombra di dubbio tra i più famosi e incredibili del mondo. Le sue origini risalgono agli anni trenta del XIX secolo ed è stato il primo per i brasiliani, che ancora oggi lo affollano insieme a turisti provenienti da ogni parte del globo. Si tratta di una celebrazione grazie a cui è possibile conoscere tutto lo spirito del Brasile, le tradizioni di un popolo che hanno trovato una nuova espressione dopo periodi difficili, tra schiavitù e colonialismo.

Quest’anno andrà in scena dal 13 al 21 febbraio, e tra gli appuntamenti più interessanti meritano una menzione la parata delle scuole di samba al Sambodromo, piena di carri e artisti, i blocos, feste di strada gratuite che possono svolgersi letteralmente dovunque, e il Copa Ball, il party più esclusivo di tutto il Carnevale.
Carnevale di New Orleans
C’è del puro divertimento carnevalesco anche negli Stati Uniti, in particolare a New Orleans, città della Louisiana che si affaccia sul fiume Mississippi. Noto anche come Mardi Gras, prevede festeggiamenti per ben due settimane di seguito, ovvero quelle che precedono il martedì grasso.
Le celebrazioni si caratterizzano per la presenza di numerose parate realizzate dalle Kreve, organizzazioni non-profit, che mettono in scena degli spettacoli che fanno davvero invidia al mondo intero. Carri festanti, persono in costume, musica, balli e canti tipici sono all’ordine del giorno e per questo motivo il divertimento è più che assicurato.
Carnevale di Goa
Se ne sente parlare poco in Italia, ma in realtà il Carnevale di Goa ha origini antichissime: ha oltre 500 anni di storia, e quindi risale ai tempi in cui il più piccolo Stato federato dell’India era una colonia portoghese. In programma quest’anno dal 14 al 17 febbraio, è una celebrazione che riesce a fondere il ricco patrimonio culturale della regione con un’atmosfera vivace ed elettrizzante.
Quattro giorni ricchi di sfilate frizzanti, spettacoli esuberanti, musica, maschere e tutto quello che si può desiderare per una festa come questa. I visitatori avranno perciò l’occasione di immergersi a 360 gradi nella magia delle tradizioni uniche di Goa.
Il Carnevale di Oruro
Infine, a 3.700 metri di altitudine, il Carnevale di Oruro in Bolivia (Patrimonio UNESCO) mette in scena una delle manifestazioni religiose e folcloristiche più spettacolari del Sud America. Il cuore dell’evento si terrà il 14 e 15 febbraio 2026, quando la città sarà attraversata dalla leggendaria Diablada, la “danza dei demoni”. Migliaia di ballerini, con maschere mostruose dagli occhi sporgenti e costumi pesantissimi carichi di ricami, sfilano per oltre venti ore consecutive in un rito che fonde la mitologia indigena con il cattolicesimo.
Non è solo una parata, ma un atto di devozione alla Virgen del Socavón: i danzatori percorrono chilometri danzando fino a entrare in ginocchio nel santuario.