Carcare, studenti del Calasanzio donatori di sangue dopo la campagna di sensibilizzazione dell’Avis

  • Postato il 22 gennaio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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emoteca liceo calasanzio

Carcare. Due mattinate all’insegna della solidarietà al Liceo Calasanzio di Carcare. Le Sezioni Comunali dell’AVIS (Associazione Volontari Italiani del Sangue) della Valle Bormida fanno squadra per riportare, dopo anni di stop, la sensibilizzazione al dono.

Nei giorni scorsi, con l’assistenza del personale sanitario, sono state svolte, nelle classi quarte e quinte del Liceo, alcune lezioni frontali con i ragazzi per sensibilizzarli sull’importanza della donazione del sangue e del midollo. L’iniziativa ha portato, nella mattinata odierna di giovedì 22 gennaio, l’autoemoteca che, parallelamente all’adiacente sede dell’AVIS Comunale di Carcare, ha accolto tutti gli aspiranti donatori per svolgere la compilazione dei questionari anamnestici, il colloquio con i medici, gli esami del sangue e le donazioni.

Molti studenti hanno deciso di dedicare un paio di ore della loro mattinata per avvicinarsi a questa realtà e prendere parte a questa iniziativa sociale di solidarietà che, silenziosamente, salva ogni giorno centinaia di vite e permette a tutti i nostri ospedali di funzionare.
“La donazione di sangue è un gesto semplice ed alla portata di tutti – spiegano i volontari Avis – Troppo spesso, presi dagli impegni della nostra vita di tutti i giorni, ci dimentichiamo che la nostra quotidianità può andare avanti, nel bene e nel male, grazie a tutti quei volontari che, nel momento del bisogno, vengono incontro alle nostre difficoltà; che siano gli amici della Croce che sono sempre pronti a venirci ad aiutare, anche nel cuore della notte, i volontari della Protezione Civile, i nostri Donatori di Sangue oppure i colleghi di tutte le altre associazioni che tanto si impegnano e lottano per far sì che il nostro territorio sia un buon posto in cui vivere. Ringraziamo la Dirigente Maria Morabito, il nostro referente Massimo Marazzo, il personale scolastico e gli studenti che hanno deciso di mettersi in gioco per aver reso possibile quest’iniziativa”.

Autore
Il Vostro Giornale

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