Carcare, lo spaccio aziendale della Noberasco crea discordia in Comune: rimosso il container che lo ospitava
- Postato il 29 marzo 2025
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- Di Il Vostro Giornale
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Carcare. Il container della discordia, adibito a spaccio aziendale della Noberasco, è stato rimosso dal parcheggio dove era posizionato dallo scorso dicembre.
A sollevare la polemica il gruppo di minoranza “Insieme per Carcare” che, con un’interrogazione, aveva richiesto informazioni alla giunta guidata da Rodolfo Mirri in merito all’attività commerciale “aperta in una zona dove non è consentita la vendita al dettaglio – affermano dall’opposizione – Il piano urbanistico non prevede commercio in quell’area, inoltre uno spaccio aziendale deve sorgere all’interno della proprietà e non su suolo pubblico. Infine abbiamo saputo che nessuna pratica è stata autorizzata dallo Sportello unico delle attività produttive, come la norma prevede”.
Sulla vicenda circolano rumors in merito ad una sanzione di cinque mila euro elevata dalla Polizia locale all’azienda, multa su cui il sindaco afferma: “Ad oggi non ne ho traccia, il sabato gli uffici comunali sono chiusi e lunedì sarà mia premura affrontare la questione. Se fosse confermata, chiederò conto alla Polizia locale, visto che proprio gli agenti hanno autorizzato l’occupazione e il pagamento del suolo pubblico per il container. Lo spaccio è stato aperto in via sperimentale e temporanea, con richiesta fino al 31 marzo”.
E prosegue Mirri: “Mi stupisce, comunque, che la minoranza ostacoli il commercio a Carcare, ma lo fa solo in alcuni casi, con faziosità. Non chiede, infatti, controlli e approfondimenti su attività gestite dai loro simpatizzanti, e questo è un modo poco corretto di fare politica”.