Carcare, il Pd sul termovalorizzatore: “Crediamo che le valutazioni del sindacalista Fit Cisl siano superficiali”
- Postato il 2 marzo 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Carcare. Il Circolo PD di Carcare interviene per rispondere pubblicamente alle dichiarazioni della Fit Cisl Savona e del suo Segretario Danilo Causa in merito al suo parere favorevole sul termovalorizzatore in Valbormida, o meglio, nel sito di Italiana Coke.
“Si tratta di una posizione certamente legittima, ma che riteniamo profondamente sbagliata – afferma il segretario Simone Formento – È sbagliata perché va contro il chiaro orientamento delle istituzioni locali, che si sono espresse in modo compatto contro il progetto del termovalorizzatore in Valbormida. È sbagliata perché si pone in contrasto con la cittadinanza, che anche nell’ultimo incontro pubblico con il Presidente della Regione Marco Bucci ha ribadito con forza di non voler svendere ancora una volta il proprio territorio. Ed è sbagliata, soprattutto, nei confronti dei lavoratori”.
Prosegue Formento: “La cosiddetta ‘riconversione industriale’ evocata dal Segretario Causa dovrebbe essere spiegata nei dettagli: da chi è stata proposta? Con quali garanzie? Con quale piano industriale? Perché, ad oggi, non risulta alcun progetto concreto che preveda la ricollocazione degli oltre 400 lavoratori attualmente occupati nello stabilimento cairese. E questo un sindacalista dovrebbe saperlo bene”.
“Per questo ci chiediamo se tali dichiarazioni siano frutto di una valutazione superficiale, forse dettata da una scarsa conoscenza del territorio e delle sue fragilità, oppure se rispondano a un orientamento sindacale preciso che tenta di far passare come “sviluppo” un’operazione che rischia invece di compromettere ulteriormente il futuro della Valbormida – conclude il segretario del circolo dem – La nostra posizione è chiara: la Valbormida non può essere considerata terreno di sperimentazione per scelte calate dall’alto. Servono investimenti veri, sostenibili e condivisi con le istituzioni e con la comunità locale, capaci di garantire occupazione stabile e tutela ambientale. Continueremo a difendere il territorio, i lavoratori e la volontà espressa con chiarezza dalle amministrazioni locali e dai cittadini”.