Carabao Cup, City campione senza Donnarumma: Arteta affonda l’Arsenal con Kepa e l’esclusione di Calafiori
- Postato il 22 marzo 2026
- Di Virgilio.it
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Il Manchester City batte 2-0 l’Arsenal a Wembley e si aggiudica la nona Carabao Cup della sua storia. Guardiola e Arteta, rivali anche in Premier League, rinunciano ai portieri titolari per lanciare quelli di coppa: dunque Donnarumma e Raya sono rimpiazzati da Trafford e Kepa. Ed è la riserva dei Gunners a incidere in maniera negativa con una papera clamorosa. In panchina anche Calafiori: il difensore italiano entra solo a risultato ormai compromesso e sfiora anche il gol.
- Donnarumma, niente finale: la scelta di Guardiola
- Portieri di riserva a confronto: vice Gigio ok, Kepa disastroso
- Arsenal-Manchester City: manca Calafiori, favola O’Reilly
Donnarumma, niente finale: la scelta di Guardiola
A Wembley c’è in palio la Carabao Cup, ma Guardiola non cambia: il portiere di coppa resta Trafford. Dunque, dietro l’esclusione di Donnarumma non c’è nulla di strano, ma solo una scelta dettata dalla necessità di concedere spazio anche all’ex Burnley, che – come Gigio – è stato acquistato la scorsa estate per circa 27 milioni. Doveva essere proprio Trafford a raccogliere l’eredità di Ederson, ma poi in chiusura di mercato si è presentata l’occasione di prendere il portiere italiano scaricato dal Psg e da Luis Enrique e così il classe 2002 è stato retrocesso a riserva.
Non solo il Manchester City, però, ha cambiato tra i pali: anche l’Arsenal ha lasciato in panchina il titolare Raya per lanciare l’ex Chelsea Kepa. Nell’undici dei Gunners manca anche l’altro italiano Calafiori: l’ex Roma e il capitano della Nazionale si ritroveranno a breve agli ordini di Gattuso per affrontare insieme i playoff Mondiali.
Portieri di riserva a confronto: vice Gigio ok, Kepa disastroso
Dopo un primo tempo senza chissà quali emozioni (molto bravo Trafford a inizio partita con un triplice salvataggio), nella ripresa il Manchester City schiaccia il piede sull’acceleratore. Se nel complesso Trafford vive una serata piuttosto tranquilla, Kepa diventa il protagonista in negativo della finalissima.
Al 50’ rischia grosso con un’uscita a vuoto fuori dalla sua area: dopo essersi fatto scavalcare da un lancio lungo, abbatte Semenyo in posizione defilata. Guardiola invoca il rosso, ma il portiere se la cava con l’ammonizione. Pochi minuti dopo la paperissima che spiana la strada ai citizens: cross dalla destra di Bernardo Silva, Kepa non trattiene un pallone comodo comodo e per O’Reilly, che ieri ha spento 21 candeline, è un gioco da ragazzi insaccare.
Arsenal-Manchester City: manca Calafiori, favola O’Reilly
Gli Sky blues sfondano sulla destra, dove ai Gunners manca tremendamente Calafiori. E il raddoppio arriva sempre da lì: Matheus Nunes arriva sul fondo, mette in mezzo ed è ancora O’Reilly – a Wembley in versione Haaland – a insaccare. Arteta si convince a gettare nella mischia Calafiori e il difensore ex Roma e Bologna va due volte vicino al gol.
Finisce 2-0: il Manchester City conquista la sua nona Coppa di Lega e, ora, punta alla rimonta anche in Premier League. L’Arsenal, che ha giocato una gara in più, riuscirà a gestire i 9 punti di vantaggio sulla squadra di Guardiola? Per Pep è il 19esimo trofeo da quando allena il club inglese: il miglior modo per lasciarsi alle spalle il flop in Champions League col Real Madrid. Per Donnarumma il suo primo successo da quando è approdato in Inghilterra.