Capuozzo è di nuovo ai box: problemi alla spalla sinistra, Sei Nazioni finito. Dupont elogia l'Italia

  • Postato il 23 febbraio 2026
  • Di Virgilio.it
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È durato il tempo di una fiammata il Sei Nazioni di Ange Capuozzo: l’estremo della nazionale azzurra, unico ad andare a segno nella sconfitta di Lille contro la Francia, si è procurato un trauma distorsivo all’articolazione acromo-claveare della spalla sinistra, motivo per cui s’è visto costretto a lasciare il campo a una decina di minuti dal termine. Il problema non è di poco conto: almeno due settimane di stop, che pensando ai tempi contingentati del Sei Nazioni 2026 indicano chiaramente la rinuncia ai prossimi due incontri contro Inghilterra (il 7 marzo a Roma) e Galles (il 14 a Cardiff), quelli che chiuderanno il torneo del XV azzurro.

Capuozzo, altro giro, altro infortunio: stop inevitabile

L’edizione corrente del Sei Nazioni si rivela dunque un po’ infausta per l’italo-francese, che aveva saltato le due gare contro Scozia e Irlanda, prima di vedersi schierare da Quesada a estremo nel derby contro i transalpini. Gara nella quale Capuozzo ha mostrato una condizione non al top, come era facile immaginare, ma che non gli ha impedito di trovare la meta che ha tenuto in partita l’Italia almeno fino alla metà inoltrata del secondo tempo.

Il giocatore aveva fatto ritorno direttamente a Tolosa dopo la partita, dal momento che il Sei Nazioni osserverà nel prossimo fine settimana un week-end di pausa. Ulteriori accertamenti serviranno a comprendere meglio la natura del problema occorso all’estremo: si va dal male minore (stiramento) fino anche a una rottura dei legamenti, che imporre uno stop molto più lungo.

Il tutto conferma la stagione sfortunata attraversata dal giocatore azzurro, che si era già infortunato lo scorso maggio (frattura al perone) riuscendo a recuperare in extremis per i test di novembre, salvo poi accusare un altro problema fisico a ridosso del Sei Nazioni (frattura al dito rimediata a fine 2025 in Top 14).

Quesada, la lista degli assenti non accenna ad accorciarsi

La coperta di Quesada è sempre più corta, pensando che in questo primo scorcio di Sei Nazioni l’Italia ha dovuto fare a meno di Lucchesi, Riccioni, Negri, Vintcent, Page-Relo, Varney, Allan e appunto Capuozzo, oltre al baby Todaro, che quest’anno avrebbe trovato sicuramente spazio dopo le ottime prestazioni offerte con i Northampton Saints.

E all’elenco s’è aggiunto anche Nacho Brex, dispensato dalle gare con Irlanda e Francia per motivi familiari (non è dato sapere se rientrerà o meno per gli ultimi due impegni). Al netto di ciò, l’Italia ha comunque ricevuto molti attestati di stima da parte dei rivali, non ultimo Antoine Dupont, capitano della Francia.

L’Italia ci ha messo in difficoltà in più di un’occasione, salendo forte in difesa e costringendoci ad avere pochi possessi nella loro metà campo. Ha contestato molti palloni in ruck e ha fatto molto affidamento sulla pressione aerea, costringendoci a giocare una partita più concreta e meno appariscente. Gli italiani mettono sempre tanto cuore nella battaglia e noi abbiamo dovuto alzare sensibilmente il livello della nostra difesa”.

Il calendario e i risultati del Sei Nazioni 2026

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